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Sul diamante di Grosseto il talento italodominicano di Nicola Marziali

BASEBALL - Ai Campionati Europei in corso di svolgimento in Toscana spicca il diciassettenne lanciatore fermano, protagonista dei successi della Nazionale Italiana di categoria prossima ad affrontare, nel week end alle porte, le fasi finali della competizione continentale
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Nicola Marziali al termine di una gara degli Europei in corso a Grosseto

GROSSETO – Sono in corso di svolgimento in Toscana i campionati europei under 18 di baseball, e nelle fila della squadra italiana ecco nientemeno che la presenza di un ragazzo diciassettenne di Fermo: Nicola Marziali.

Dall’alto del suo metro e novantadue centimetri per 95 kg, Marziali ricopre il ruolo di lanciatore, e nel capoluogo di provincia toscano ha già offerto il proprio contributo nella partite del girone vinte contro Lituania, Germania ed Irlanda. Nel week end alle porte dovrà trovarsi invece pronto, chiaramente insieme al resto della squadra, alla prova dei match più duri rappresentati dalle fasi finali del circuito.

L’amore di Marziali per la mazza e la palla parte da lontano. Figlio di padre italiano e madre dominicana (paese dove il baseball è sport nazionale) all’età di otto anni scopre di poter giocare in quel di Porto Sant’Elpidio già ad un buon livello, dove cresce e si diverte all’interno di un sano gruppo di amici. Dopo i primi anni insieme al suo primo allenatore, Mirco Cannella, che lo instrada ed introduce fino alle varie rappresentative nazionali minori, ecco la conoscenza con il mentore storico, il professor Gonzalez Matos Noelvis. 

Da quel momento la disciplina e la cura dei dettagli del cubano (che occupa attualmente la prestigiosa carica di manager della squadra di Holguin) vengono assorbite dal giovane Nicola, a tal punto che all’età di quattordici anni vola a Cuba dal tecnico per potersi preparare tutti i giorni con un allenatore privato, corrispondente a Gonzalez Gutierrez José Manuel (attualmente manager in Italia per la squadra di Fermo in piedi da tre anni, gli Eagles, fondata dal padre di Nicola) e poter inseguire il sogno di tutti i giocatori di baseball: arrivare al livello più alto possibile, la Mlb americana.

La nazionale italiana di categoria al termine di un successo nella competizione continentale

Dopo un paio di anni trascorsi tra Cuba, Repubblica Dominicana ed Italia, ecco che nel maggio del 2017 arriva l’importante chiamata, quella dell’Accademia Nazionale della Fibs (Federazione Italiana Baseball e Softball), grazie alla quale ha potuto trascorrere l’ultimo anno di preparazione agli europei in corso presso la struttura Coni di Tirrenia.

Dopo i campionati europei saranno due le sfide ad attendere Marziali: il diploma di maturità (deve frequentare il quinto anno dell’istituto tecnico commerciale) e l’accademia sportiva all’Acquacetosa in quel di Roma, dove è stato ammesso insieme ad altri nove atleti provenienti da tutta Italia.

p. g. 

 

Fotogallery

Nonostante la giovane età, scampoli dell’intensa e già lunga carriera del promettente italodomenicano


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