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Tomassini punge il Comune: “Estate senza programmazione, centro storico abbandonato”

SANT'ELPIDIO A MARE - La capogruppo dei Democratici e popolari contesta la mancanza di materiale informativo sul programma di eventi estivi: "Mangiamo la polvere dei comuni vicini, niente materiale promozionale, musei chiusi, stagione teatrale deludente. Il terremoto non può essere un alibi all'infinito"
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Monia Tomassini

Dove sta il calendario degli eventi estivi a Sant’Elpidio a Mare? Se lo chiede la capogruppo dei Democratici e popolari Monia Tomassini, notando come il tema sia stato posto da alcuni utenti su Facebook, senza che siano arrivate risposte ufficiali dal palazzo comunale.
“Avendo ricoperto in passato il ruolo di assessore alla cultura e al turismo, al tema della promozione, soprattutto quella estiva e natalizia, ho sempre dedicato ampio risalto attraverso la realizzazione di opuscoli specifici, che poi venivano distribuiti alle famiglie, nelle strutture ricettive della fascia costiera e in tutti i punti di informazione turistica – ricorda Tomassini – Così i risultati sono stati sempre più che positivi, riuscendo ad attirare tanta gente, spesso anche da fuori provincia, per assistere alle numerose manifestazioni che venivano organizzate direttamente o dalle associazioni del territorio con cui si collaborava e che riempivano tutte le serate estive dal centro alle frazioni”.

Un’abitudine persa nell’ultimo biennio secondo la consigliera: “Di turisti in giro non se ne sono visti molti e quei pochi che hanno avuto l’idea di avventurarsi per il centro, non oso immaginare che cosa possano aver pensato. I problemi legati agli eventi sismici sono stati certamente gravi e rilevanti, ma è pur vero che non possono costituire un alibi all’infinito; anzi avrebbero dovuto essere un’ ulteriore occasione di stimolo per accelerare gli interventi di riqualificazione e di risoluzione di vecchie criticità come, ad esempio, l’ultimazione dei lavori di ripristino del corso e della piazza cittadina. Invece nulla di tutto ciò è accaduto e la città mangia la polvere dei paesi limitrofi, tanto per non andare troppo lontano, dove è tutto un pullulare di iniziative di ogni genere. A Sant’Elpidio a Mare, infatti, si può solo registrare la chiusura dei musei, l’assenza di materiale promozionale e, più in generale, di eventi programmati con continuità a conferma di una stagione di intrattenimento piuttosto carente oltre che poco pubblicizzata, se non su alcuni social media”.

Una gestione, punge Tomassini, “in linea con gli scarsi risultati della stagione teatrale e di quella del cinema invernale, che non hanno ottenuto i risultati tanto sbandierati. Sulla scia di questi risultati, mi auguro un serio cambio di rotta da parte dell’attuale amministrazione con l’obiettivo di restituire alla città di Sant’Elpidio a Mare il ruolo che merita e, quindi, di riportarla al centro dell’interesse del grande pubblico, che ormai la diserta sia per la mancanza di appuntamenti culturali di rilevo e di grande richiamo, sia per l’impossibilità di godere appieno delle sue bellezze artistiche avvilite da una cornice, quella del centro storico, che versa in uno stato di abbandono e totale trascuratezza”.


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