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Il GP Capodarco scalda i motori:
tutto pronto per la 47esima edizione

CICLISMO - Si è alzato il sipario sull'edizione 2018 della prestigiosa, quanto storica, competizione per Elite Under 23. Al via 176 corridori in rappresentanza di 36 squadre, per l'evento che da tradizione attende tutti gli appassionati il 16 agosto
domenica 15 luglio 2018 - Ore 17:57
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CAPODARCO – Non solo una gara ciclistica internazionale per under 23 ma anche una gara della solidarietà, nonché festa popolare in nome del ciclismo. Ieri sera, presso la Comunità di Capodarco, è stato presentato ufficialmente l’evento clou dell’estate fermana: la 47esima edizione del Gran Premio Capodarco.

Una corsa che quest’anno unisce tutti intorno al ricordo di Fabio Casartelli e Cristina Screpante, che era presidente onorario del Gran Premio Capodarco. Chi ha partecipato, si è piazzato o ha addirittura vinto su questo circuito, adesso sta avendo o ha avuto una grande carriera tra i professionisti. Dunque un Gran Premio davvero prestigioso. Basti pensare che nel 2014 qui vi corse la Colombia e i traguardi volanti di Porto San Giorgio e Lido di Fermo furono vinti da Fernando Graviria, corridore che pochi mesi dopo al Tour de San Luis batté per due volte Mark Cavendish. Pochi giorni fa Gaviria ha conquistato anche la maglia gialla del Tour de France, simbolo di quanto il GP Capodarco sia un vero e proprio lasciapassare per il professionismo. Quella di quest’anno sarà un’edizione dove trovare un vincitore sarà durissima in quanto si correrà in concomitanza del Tour De L’Avenire.

Paolo Calcinaro, primo cittadino di Fermo

Gran Premio che come ogni anno sarà un’ottima occasione per mettere in luce la provincia di Fermo. «Strade gremite di gente, dal lungomare fino al classico anello di Capodarco: è veramente bello – ha commentato il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro –. Io negli anni ho avuto la fortuna di seguirlo anche in macchina al seguito della corsa o al gruppo di testa ed è una bellissima esperienza perché da lì si vede benissimo l’impatto della gente. Il ciclismo è lo sport più diretto per promuovere il nostro magnifico territorio perché non si svolge in un palazzetto o in uno stadio bensì all’aperto, a contatto con la natura, i paesaggi e il calore di appassionati e curiosi».

Gaetano Gazzoli

Di fatto la corsa raccoglie quasi 40.000 spettatori per tutto il percorso di gara. Ma quel giorno, il 16 agosto, sarà solo la conclusione di una preparazione che dura un intero anno con il lavoro che porta avanti la squadra capitanata dal patron Gaetano Gazzoli e il suo fedelissimo Adriano Spinozzi. «Il Gran Premio di Capodarco non è solo il duo Gazzoli-Spinozzi ma la collaborazione di un’intera equipe – ha sottolineato proprio Gaetano Gazzoli –. Il percorso è magnifico: l’andamento della corsa cambia di momento in momento: si parte dalle volate di Porto San Giorgio fino ai Muri di Capodarco».

Adriano Spinozzi, deus ex machina del Gran Premio Capodarco

«Arrivano tante richieste, ma quest’anno per regolamento più di 176 corridori non possono partire – ha proseguito Spinozzi –. Abbiamo cercato di prendere un 80% di squadre forti tra nazionali, club, straniere e italiane. Più di 35 formazioni non possono partire perché partono 5 corridori per squadra e abbiamo dovuto penalizzare alcuni club per mantenere un livello di qualità della gara alto. Prima partecipavano 200 atleti adesso 176: 25 corridori in meno, quindi sono stati penalizzati tutti, dalle squadre agli organizzatori. Tuttavia siamo stati bravi a confermare tre squadre marchigiane: la Sangemini Mg.K Vis, la Sc Calzaturieri Montegranaro e la Vpm Porto Sant’Elpidio-Monte Urano».

I presupposti per un Gran Premio memorabile ci sono tutti, ora non resta che lasciare la parola alla strada. Appuntamento dunque al 16 agosto.

Leonardo Nevischi

 

Fotogallery

Simone Gazzoli, figlio del patron Gaetano, nonché una delle macchine operative del GP Capodarco

Luca Panichi, ex atleta di ciclismo, ora scalatore in carrozzina

Monsignor Vinicio Albanesi

Alberto Maria Scarfini, assessore allo sport di Fermo

Ciro De Luca, vice questore di Fermo

Lino Secchi, presidente regionale FCI

Marco Lelli, presidente provinciale Fci

Graziano Di Battista, camera di commercio di Fermo

Francesco Giacinti, consigliere regionale

Eleonora Ciabocco, campionessa italiana delle Donne Esordienti 2° anno

Riccardo Ciccarelli, quest’anno per la terza volta campione a livello Juniores

La maglia bianca del primo classificato straniero e quella ciclamino del primo classificato nei traguardi volanti

Le maglie arancione e gialla rispettivamente del terzo e secondo classificato, che si andranno ad aggiungere a quella rosa del primo classificato e a quella a pois del GP Fabio Casartelli


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