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Sicurezza, Del Vecchio critica Vesprini
“Ronde, telecamere e controllo del vicinato”
Questa la ricetta dell’ex assessore

PORTO SAN GIORGIO - "Qualcosa non va". Il consigliere comunale di Forza Italia, Carlo Del Vecchio, accende i riflettori sulla questione sicurezza a Porto San Giorgio. E lancia la sua ricetta per prevenire i reati.
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di Sandro Renzi 

“Qualcosa non va”. Il consigliere comunale di Forza Italia, Carlo Del Vecchio, accende i riflettori sulla questione sicurezza a Porto San Giorgio. “Non faccio demagogia -spiega- ma quello che è accaduto nelle ultime settimane è sotto agli occhi di tutti”. Ragazzini ubriachi che danneggiano le attrezzature in spiaggia, furti (l’ultimo quello messo a segno nella notte alla caffetteria Mazzaferro), rapine e danneggiamenti. “E l’amministrazione Loira cosa fa? A parte annunciare e scrivere proclami?” tuona il consigliere azzurro. “Un plauso va rivolto alle forze dell’ordine che si stanno adoperando per contrastare i fenomeni di microcriminalità. I pattugliamenti sono molto più frequenti nell’arco di tutta la giornata” osserva Del Vecchio che passa invece al microscopio l’attività amministrativa sul fronte della sicurezza. “Non siamo nel caos ma poco ci manca. Sono anni che pongo all’attenzione del sindaco il tema ma non vedo risultati importanti. Ci dicano cosa intendono fare al di là degli annunci spot come quello sulle telecamere”. Ne sono previste una quarantina nuove di zecche in giro per la città, ma Del Vecchio non ci sta. “A cosa hanno pensato nella prima legislatura? Solo adesso, dopo sei anni, si accorgono delle necessità di altre telecamere? Parte di quelle installate a mio giudizio dovrebbero essere pure spostate in zone più critiche”. Nel mirino l’assessore Valerio Vesprini. “La gente non si sente sicura, figuriamoci i turisti. Cosa sta facendo Vesprini per cambiare le cose? Non tutti i sangiorgesi hanno la possibilità di mettere un impianto di allarme a casa collegato alle forze dell’ordine. L’amministrazione deve allora studiare una strategia di prevenzione forte. Basta chiacchiere”. Sono diverse le misure a cui il consigliere di opposizione pensa quando illustra la sua ricetta per la sicurezza. “Non sono un visionario come qualcuno sostiene, prendo spunto da quello che accade. Il piano deve includere la videosorveglianza, il controllo del vicinato che è morto sul nascere quando se ne parlò qualche anno fa, le ronde, l’incremento della polizia municipale da utilizzare per i pattugliamenti nei quartieri oltre che in centro”. Misure che Del Vecchio sollecita ad adottare prima possibile.

 


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