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“Studenti negli immobili pubblici
in attesa di scuole sicure”,
la proposta del Comitato al Ministro Salvini

FERMO - Il Comitato Scuole Sicure: "Per non spostare poche decine di dipendenti provinciali si lasciano gli studenti del Liceo Classico e della Scuola Media Ugo Betti senza una adeguata sistemazione e generando guerre tra genitori affinché nulla cambi, anche in materia di sicurezza "
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La presenza del Ministro degli Interni e vicepresidente del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini alla inaugurazione della nuova Questura di Fermo e delle Caserme della Guarda di Finanza e dei Carabinieri, importanti presidi di legalità, è l’occasione per evidenziare come sarebbe stato altrettanto urgente inaugurare anche qualche nuova scuola vista la drammatica situazione in cui versa l’edilizia scolastica del nostro territorio”. Il  Comitato Scuole Sicure Fermo torna a lanciare l’appello agli enti pubblici in vista della riapertura dell’anno scolastico a settembre e in occasione della visita di domani di Matteo Salvini.

“Ad oggi infatti nessuno degli 8000 studenti “fermani” può godere di una scuola con indice di vulnerabilità sismica pari ad 1 – spiega il Comitato – e quindi particolarmente sicura, ma nella maggior parte dei casi sono costretti ad attendere la prossima scossa di terremoto in locali non verificati o con un indice dichiarato di molto inferiore, come lo 0,64 del Liceo Classico A. Caro (poi chiuso per ulteriori problematiche), solo formalmente e di poco rientrante tra le eccezioni previste per gli immobili storici, ma ben lontano da un indice di massima sicurezza. Senza dimenticare il crollo del tetto, di recente memoria, avvenuto all’Iti Montani che solo per una fortunata serie di coincidenze non ha causato la morte di decine di studenti. Al Ministro Salvini chiediamo quindi che si attivi affinché la legge venga rispettata da tutti a partire dagli enti pubblici in particolare in quelle norme che prevedono che tutti gli immobili adibiti ad uso scolastico debbano essere sottoposti a verifica di vulnerabilità sismica entro il 31 Agosto 2018. Come pure quelle norme che impongono che la documentazione relativa alle verifiche sia pubblicata sulla home page dei singoli istituti scolastici”.

Comitato che aggiunge: “In attesa di poter adeguare tutte le scuole esistenti o, laddove questo non sia possibile o antieconomico, di vedere terminata la costruzione di nuovi edifici, ogni immobile pubblico di recente costruzione, comprese le caserme, dovrebbe essere utilizzato per ospitare temporaneamente gli studenti. A Fermo invece la sicurezza degli studenti viene dopo quella dei dipendenti pubblici tanto che dobbiamo registrare la presenza degli Uffici della Provincia in una porzione del nuovo polo scolastico mentre gli studenti sono “costretti” in vecchi edifici che non possono essere adeguati perché all’interno di contesti urbani complessi che richiederebbero un antieconomico intervento anche su tutte le strutture vicine. Per non spostare poche decine di dipendenti provinciali si lasciano gli studenti del Liceo Classico e della Scuola Media Ugo Betti senza una adeguata sistemazione e generando guerre tra genitori affinché nulla cambi, anche in materia di sicurezza”.


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