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Modifiche alla direttiva Gabrielli per gli eventi, Marinangeli: “Da oggi tantissime feste sono salve”

PORTO SAN GIORGIO - Marinangeli: "Una festa di paese non può avere gli stessi adempimenti di un concerto di centomila persone.  Da oggi tantissimi eventi sono salvi, con meno burocrazia, meno costi e più semplificazione"
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Marco Marinangeli

“Buone notizie per le associazioni territoriali che organizzano sagre,  feste ed eventi popolari, con la direttiva Gabrielli modificata dal ministro degli interni Salvini con i sottosegretari Molteni e Candiani il 18 luglio 2018”. Marco Marinangeli, già candidato sindaco di Porto San Giorgio per la Lega, annuncia le novità in materia di eventi.

“La direttiva semplifica le procedure burocratiche, riconoscendo ai Sindaci più poteri, per assicurare un approccio flessibile alla gestione del rischio – spiega Marinangeli –   Una festa di paese non può avere gli stessi adempimenti di un concerto di centomila persone.  Da oggi tantissimi eventi sono salvi, con meno burocrazia, meno costi e più semplificazione. Aspetti che negli tempi avevano frenato e disincentivato l’organizzazione di quelle manifestazioni che sono l’identità di un popolo  e spesso anche l’offerta turistica di un territorio. Grazie alla passione, alla dedizione, all’attaccamento al proprio paese dei tanti volontari, è possibile ricordare le tradizioni,  valorizzare la nostra cultura e i nostri sapori”.

Marinangeli che aggiunge: “A tal proposito va ricordato il preziosissimo impegno portato avanti da associazioni Sangiorgesi come Proloco e tantissime altre, costituite da Sangiorgesi innamorati di Porto San Giorgio che spendono le proprie forze ed energie per  rendere possibili tutte quelle manifestazioni che rappresentano l’orgoglio e l’identità della nostra città , sotto il profilo storico, culturale e sociale. Da oggi con meno lacci e lacciuoli sarà più possibile valorizzare le tradizioni locali e riscoprire la voglia di collaborare per fare crescere Porto San Giorgio anche sotto questo aspetto”.


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