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La Lega contro Verducci e il Pd:
“Pur di criticare Salvini mistificano la realtà”

POLITICA - Gianluca Tulli, capogruppo in Consiglio comunale a Fermo, attacca il senatore ed il gruppo dirigente dei Democratici su temi come la nuova Questura, l'Hotel House, l'immigrazione e la riforma delle Camere di Commercio
lunedì 23 Luglio 2018 - Ore 14:52
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“Pur di criticare il ministro dell’Interno Salvini si arriva a mistificare i fatti”. E’ dura la presa di posizione di Gianluca Tulli, consigliere del neo nato gruppo della Lega in Consiglio comunale a Fermo. Il riferimento è alle dichiarazioni del senatore Francesco Verducci e del Pd fermano.

“L’iter della realizzazione della questura di Fermo, come documentato a mezzo stampa dall’ex sindaco di Ruscio – commenta Tulli – è iniziato nel 2006 con l’individualizzazione del sito, delle risorse necessarie per la realizzazione e della variante di destinazione d’uso dell’area in oggetto. Successivamente l’iter ha subito un rallentamento a causa della proposta di legge in materia di cancellazione delle province. Ripreso, poi, grazie ai prefetti che si sono succeduti fino al prefetto attuale, dott.ssa Maria Luisa D’alessandro ed attraverso il doveroso contributo del sindaco Calcinaro si è arrivati alla felice giornata, storica, del 17 Luglio scorso. Da quanto ci risulta, il senatore Verducci non è stato mai presente alle riunioni con il sottosegretario dell’interno del governo uscente, onorevole Boccia, che si è adoperato per portare a compimento la procedura.

“Dato a Cesare ciò che è di Cesare” aggiunge Tulli, le critiche all’intervento del ministro da parte del senatore Verducci e del suo Pd “risultano sconcertanti e fuori luogo”.

C’è poi il tema Hotel House. “Il ministro ha dichiarato non risolutiva la proposta di un presidio permanente di polizia, in loco, da cui deriva il voto contrario dei consiglieri della Lega alla proposta del Consiglio regionale, per cui il ministero sta studiando un piano, da attuarsi a breve, per risolvere il problema, andando a verificare chi è legittimato a stare lì e chi no. Il sen. Verducci afferma che, da parte del ministro, sono solo chiacchiere, dimenticando che fino ad oggi il suo governo, sia regionale che centrale, non ha mai affrontato seriamente il problema”.

“Continuando nel suo intervento – prosegue Tulli – il ministro Salvini ha elogiato il nostro territorio, la sua bellezza, le eccellenze che lo caratterizzano, l’onestà e la laboriosità della nostra gente. Ha aggiunto che i nuovi comandi delle forze dell’ordine, la questura , le risorse umane ed i mezzi in più che ne derivano danno maggiore sicurezza e quindi più libertà, consigliando pure di tenere alta la guardia, perché sono proprio questi i territori più appetibili per le criminalità organizzate. Secondo il Pd ed il senatore Verducci questo intervento è mirato a seminare paura per raccogliere consenso. Roba da non credere”.

Sull’immigrazione Tulli rimarca come sia deficitaria la gestione degli ultimi anni con i governi Pd. “Si vuole venire a fare la morale dichiarando, quotidianamente, su tutti i media che le morti che avvengono in mare sono dovute all’attuale politica immigratoria del nuovo governo e quindi direttamente del ministro Salvini. Intanto le morti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno sono dimezzate e siamo fermamente convinti dell’equazione meno partenze meno morti, zero partenze zero morti, ovviamente impedendo le partenze a coloro che non hanno diritto di venire in Italia ed in Europa. I governi, a guida Pd, hanno permesso un’ immigrazione incontrollata, il più delle volte una vera e propria tratta di schiavi che ha finito per alimentare la malavita e ha portato degrado nelle nostre città. Un’ accoglienza apparente, sfruttata da pochi a danno di tutti.

Sicuramente uno stop all’invasione organizzata, come sta realizzando il nuovo governo, attraverso controlli, limiti, rispetto delle regole e pene certe porterà ad una vera integrazione degli extracomunitari aventi diritto e ad una vera accoglienza, degna di un paese civile”.

Ultimo capitolo la riforma delle Camere di Commercio. “Ci piacerebbe anche sapere – conclude Tulli – cosa pensa il senatore Verducci ed il suo Pd riguardo la Camera di Commercio Marche sud, importantissima per le nostre piccole e medie imprese. Qualche anno fa la realizzazione della Camera di Commercio a Fermo ha rappresentato una conquista per il territorio, conquista che oggi si rischia di perdere per le politiche dei governi a guida Pd, regionale e nazionale. La Lega, grazie all’impegno dei suoi rappresentanti, coordinatore provinciale Lucentini, coordinatore regionale, senatore Arrigoni e dei consiglieri regionali, coinvolgendo il vice ministro Galli, si sta muovendo per scongiurare la realizzazione di una sola Camera di Commercio che sicuramente porterebbe ad una penalizzazione delle nostre imprese. Il senatore Verducci ed il Pd fermano da che parte stanno?”


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