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Vaga sul lungomare in stato confusionale
e con il volto insanguinato,
soccorso dai militi della Croce Verde Valdaso

PONTE NINA DI CAMPOFILONE - Il cittadino straniero, di origini dell'Est Europa, era privo di documenti e non si ricordava neanche il proprio nome. Dopo un colloquio con i soccorritori, è emerso che si tratterebbe di un camionista che, dopo aver lasciato il proprio mezzo pesante in autostrada è sceso a piedi fino alla spiaggia
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Si aggirava in stato confusionale sul lungomare di Ponte Nina a Campofilone, con il viso sporco di sangue. Un uomo di circa 60anni, di origini straniere, è stato soccorso questo pomeriggio, attorno alle 16.45, dai militi della Croce Verde Valdaso. Ragazzi della pubblica assistenza che hanno avvicinato l’uomo, in apparente stato di ubriachezza,  per farlo parlare e capire meglio cosa fosse accaduto.  Sangue che sarebbe dovuto ad una brutta caduta.

Il cittadino straniero, di origini dell’Est Europa, era privo di documenti e non si ricordava neanche il proprio nome. Dopo un colloquio con i soccorritori, è emerso che si tratterebbe di un camionista che, dopo aver lasciato il proprio mezzo pesante in autostrada, forse nel parcheggio di un autogrill o in una piazzola di sosta, è sceso a piedi fino alla spiaggia. 

Un racconto, quello fornito, che coincide con una vicenda simile avvenuta ieri quando altri camionisti, sempre originari dell’Est Europa, sono stati segnalati mentre lanciavano bottiglie di vetro in mare. Anche loro, dopo aver parcheggiato i loro tir in autostrada, avrebbero scelto la spiaggia di Ponte Nina come meta per una giornata di relax.

L’uomo è stato medicato e si sta cercando ora di capire, tramite i suoi documenti, identità e provenienza.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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