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Posti letto convenzionati nelle residenze anziani, la denuncia dei sindacati: “Nel fermano solo 7 aggiuntivi rispetto ai 253 a livello regionale”

SINDACATI - "Il criterio proposto dall’Asur Marche di aumentare i posti letto in proporzione a quelli esistenti aumenta il divario e penalizza ulteriormente il nostro territorio provinciale"
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Paolo Filiaci

“L’Asur e la Regione Marche, approfittando del periodo feriale e della’calura’, propongono un incremento dei posti letto convenzionati nelle Residenze protette per Anziani producendo un ulteriore squilibrio penalizzando ancora l’Area vasta di Fermo”.

A denuciare la cosa le sigle sindacali Spi Cgil Fnp Cisl Uilp che spiegano: “Le scriventi denunciano da tempo le carenze dei servizi socio-sanitari in questo territorio rispetto ad altri marchigiani, con liste d’attesa lunghissime per accedere alle strutture pubbliche convenzionate – spiega il segretario provinciale SpiCgil Paolo Filiaci – L’aumento dei posti letto è quanto richiesto da tempo da questo territorio, ma la proposta dell’Asur per l’Area Vasta 4 è di solo 7 posti letto aggiuntivi rispetto ai 253 posti letto che verrebbero aumentati a livello regionale.  Il territorio provinciale fermano e quello ascolano attualmente hanno 80 posti letto in meno di residenze protette rispetto alle province marchigiane del nord e, quindi, il criterio proposto dall’Asur Marche di aumentare i posti letto in proporzione a quelli esistenti aumenta il divario e penalizza ulteriormente il nostro territorio provinciale. Più che altrove, qui appare ben chiara la volontà politica di favorire strutture socio sanitarie private a svantaggio di quelle pubbliche.  Poiché tra pochi giorni è previsto un ulteriore incontro a livello regionale all’Asur Marche, chiediamo pubblicamente di rivedere l’anzidetto criterio e, contestualmente, sollecitiamo le amministrazioni pubbliche del territorio e i rappresentanti locali delle forze politiche ad intervenire su questa imminente e sbagliata decisione regionale”.

 


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