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L’ANTEPRIMA DI FEDERICO RACCICHINI “Pioggia o non pioggia la corsa al Palio 2018
sarà piena di colpi di scena”

FERMO - Noi ci presenteremo come sempre alle 14 sulla “Strada Noa”, pioggia o non pioggia, e speriamo di avere un re o una regina di Ferragosto e non del 18 Agosto!
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di Federico Raccichini

La mattina del 14 Agosto a Fermo è quella mattina dove di solito ci si pongono due quesiti: “vieni stasera alla sfilata?” e “domà per te chi vince Lu Paliu?”. Quest’anno invece il tormentone è: ma piove o non piove…? Mettiamola così, speriamo di no riecheggiando uno slogan dialettale: “Tanto si siti non ce zecca mai quindi iete tranquilli”. Ma veniamo alla corsa del Palio, mai come quest’anno piena di colpi di scena. Facciamo un passo indietro.

Domenica mattina nelle visite mediche di ammissione il cavallo Vidoc è risultato non idoneo ed è stato sostituto dalla riserva (si fa per dire) Calliope Da Clodia che è arrivata a Fermo intorno alle 18 e subito visitata dal dottor Roberto Cesoni che ne ha certificato lo stato di salute valutandola idonea alla partecipazione. Quindi tra mugugni, malumori e curiosità si è svolta la Tratta e si sa che la fortuna è cieca e sa sempre mischiare le carte.

Una Tratta dei Barberi decisamente interessante, e non tanto per la presentazione del sottoscritto che ha vestito i panni dello strillone di piazza acclamando le doti di tutti, ma quanto per i sorteggi. Il primo estratto era Campolege con il priore Diego Zappalà che, con una pescata di quelle magiche, si portava a casa uno dei favoriti del Palio 2018 Dioniso Da Clodia, il biondo di casa Bartoletti/Vannini che avrà in sella Bighino (Valter Pusceddu). Qui le chance sono tante, il cavallo ha ben più di una categoria in mano ma non ha esperienza, in una parola: teme più il curvone dei rivali.

Anche Massimo Benedetti, nuovo priore di Capodarco, ha avuto la “manina fatata” e ha pescato Red Riu e con lui tutto il team di Vulcano (Adrian Topalli). Descrivere la chance di uno che vince sempre non è semplice, però questo è un binomio di quelli solidi che potrebbe far sorridere i contradaioli bianco-rossi. La vincitrice uscente Briccona Da Clodia è toccata in sorte a Torre Di Palme con i contradaioli particolarmente compiaciuti, e ne hanno ben donde, visto che la regina del 2017 quest’anno si è presentata più splendida che mai e pronta a prolungare il suo regno. Riserbo sulla monta che molto probabilmente non sarà Mocci Mario ma qualcuno che a Fermo ha già saputo vincere.

Castello è la contrada detentrice del Palio e quest’anno ha pescato Scontrosa Da Clodia e insieme a lei tutto il Rione Case Nove di Ronciglione con il quale nella serata di ieri hanno creato un gemellaggio. Può vincere Scontrosa? Sicuramente si, perché non manca di velocita e nelle partenze veloci è decisamente un asso come ha dimostrato a Tolfa vincendo il Drappo 2017, in sella il giovane Angelo Citti che ne conosci vizi e virtù. Corsi e ricorsi storici per San Bartolomeo che come nel 2017 ha ripescato la connection Concetti–Benedetti–Politi & Co. stavolta con Pasteur, cavallo di grande esperienza e davvero in bella condizione e avrà una monta di quelle velenose: U’Salarieddu (Angelo Cucinella).

Stessa spiaggia stesso mare anche per San Martino che come 12 mesi fa lega le sue chance al cavallo Sergigno. L’anno passato invece di andare a vincere è andato a prendere un “hot dog da Cappella”, quest’anno se ha messo la testa a posto ne può battere tanti perché a Fucecchio ha fatto i buchi in terra con Simone Fenu in sella che lo interpreterà anche a Fermo.

Lorenzo Giacobbi per la sua Fiorenza si è portato a casa la riserva Calliope Da Clodia. Che poi a vedere la carta decisamente la minuta Calliope non ha nulla di riserva, forse non avrà tanta esperienza ma in pista ha sempre battuto la cugina Briccona e fuori della pista ha corso solo due volte, il 28 Luglio ad Asti dove ha vinto per dispersione e a Pian di Sco sette giorni fa arrivando seconda, al resto penserà Salvatore Blanco. Pila e i suoi mille supporters hanno avuto in sorte il fermano Romanzo Per Anna che farà coppia con Lo Zedde (Virginio Zedde), qui siamo nel campo delle sorprese ma nei palii non si sa mai e magari stavolta i bianco-celesti riescono a levarsi la cuffia.

Prendiamo la via di Tenna per gli ultimi due abbinamenti, con quelli di Molini Girola che hanno pescato Michelle (Ai Si Ti Leo) del fermanissimo Giuseppe Viti. Giudicare le chance della femmina non è cosa semplice ma informatori dicono a Corridonia ha fatto i buchi per terra quindi…per la monta sono arrivati in Sicilia affidandosi a Peppino Morreale. A chiudere la nostra carrellata Campiglione che, pescando per decimo, ha raccolto quello che gli altri hanno lasciato, ossia Brigantes. Il detto dice: beati gli ultimi se i primi saranno onesti e sicuramente lo sono stati perché a mio avviso Brigantes è uno che il palio lo può vincere. Per tanti motivi, primo perché l’anno passato quando è arrivato secondo ha dimostrato di essere perfetto per il percorso e secondo, e più importante, la condizione del sauro di Giuseppe Fenudi sembra decisamente in crescita. In sella quell’Andrea Collabolletta che ha già saputo vincere a Fermo nel 2013.

I cavalli li abbiamo presentati tutti, noi ci presenteremo come sempre alle 14 sulla “Strada Noa”, pioggia o non pioggia, e speriamo di avere un re o una regina di Ferragosto e non del 18 Agosto!

 


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