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I bambini del torneo di Castel Clementino colorano la piazza: esibizione scuola alfieri e musici

SERVIGLIANO -Per il saluto finale alcuni ospiti d'onore, i magnifici quattro: Gianluca Viozzi, Marco Cesetti Roscini, Stefano Terribili e Maurizio Pelacani. Sono le colonne portanti della compagnia G.A.M.S. che ha dato i natali alla scuola della bandiera e del tamburo
mercoledì 15 agosto 2018 - Ore 13:07
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Prendersi cura del presente per garantire un futuro di successi: è questo il segreto della longevità del Torneo Cavalleresco di Castel Clementino. Il sesto appuntamento è interamente dedicato ai bambini, gli allievi della scuola alfieri e musici hanno dato vita a uno spettacolo unico per mostrare come l’amore per la ‘Quintana’ sia vivo anche nei cuori più giovani. La serata, dal poetico titolo ‘A riveder le stelle …’, ha ospitato in prima fila consoli, dame, tamburini e sbandieratori amarcord, tutti coloro che hanno fatto la storia della manifestazione, il passato, hanno assistito alla performance che testimonia il presente e il futuro.

L’apertura è a cura degli alfieri. Volteggi di bandiere colorate affascinano il pubblico, stupito dal talento dei bambini nel maneggio della bandiera nonostante la giovane età.
Il primo gruppo a scendere il Piazza Roma è quello dei baby alfieri guidati dagli istruttori Andrea Monini e Daniele Viozzi. A seguire, il gruppo junior accompagnato dall’allenatore Eros Fratini. In chiusura, i senior guidati da Paolo Romagnoli e Fabio Capparelli.

Il grande applauso del pubblico scandisce la fine del primo atto. Pieni di affetto i commenti degli alfieri storici, maestri dell’arte della bandiera da oltre 30 anni. “E’ un piacere assistere a questo spettacolo – commenta Stefano Grilli -. Abbiamo lasciato il futuro in ottime mani. Noi abbiamo iniziato da adulti, è importante afferrare la bandiera fin da giovani. E’ un arte che aiuta a crescere perchè insegna il valore della condivisione e lo spirito di sacrificio”.

Un ritmo scandito e incalzante apre il secondo atto della serata. Scendono in Piazza i musici.
Il primo gruppo è composto da 10 tamburini baby guidati dalle insegnanti Lucia Antognozzi e Barbara Viozzi. A seguire, i musici junior e senior in una performance magistrale sotto la supervisione del maestro Mirco Biondi. “Un sincero applauso a questi giovani, vedere il loro amore per la musica riempie il cuore – afferma soddisfatto Guido Funari, maestro di tamburo del Torneo Cavalleresco -. Hanno raggiunto tutti un buon livello e l’esibizione ha superato le aspettative. So bene quanto sia emozionante scendere in piazza ma se la sono cavata egregiamente. Menzione d’onore agli istruttori che hanno lavorato duramente per regalare al pubblico questo grande spettacolo. ”

Per il saluto finale alcuni ospiti d’onore, i magnifici quattro: Gianluca Viozzi, Marco Cesetti Roscini, Stefano Terribili e Maurizio Pelacani. Sono le colonne portanti della compagnia G.A.M.S. che ha dato i natali alla scuola della bandiera e del tamburo. Oltre 25 anni di esperienza in tutta Italia; hanno anche insegnato la nobile arte del volteggio in altre rievocazioni storiche come la Cavalcata di Fermo.

“La scuola anche se è sacrificio dà tante soddisfazioni – chiosa Maurizio Marinozzi, presidente dell’Ente Torneo Cavalleresco di Castel Clementino -. L’emozione di oggi è la certezza di domani; questi bambini saranno musici e alfieri esperti e magari, alcuni di loro, diventeranno perfino stupende dame e saggi consoli alla guida dei rioni. Le parole più belle che ho sentito dire sono di una ex tamburina, Ludovica Achilli: ‘Per me Quintana è papà che dopo 40 anni ha deciso di riprendere la bandiera, mi ha trasmesso un grande amore e io mi impegnerò a tramandarlo’ ”.


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