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Fascia verde di Casabianca, scompare la rete da volley e danni all’impianto d’irrigazione

FERMO - Da una settimana è sparita una delle due reti di pallavolo installate un anno fa dal Comune di Fermo sulla fascia verde-litoranea di Casabianca che, inoltre, presenta erbaccia alta, oleandri bruciati sin dallo scorso inverno e impianto di irrigazione automatico rotto.
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La rete di pallavolo senza… rete

 

di Paolo Bartolomei

Inizialmente si pensava che si potesse trattare di sostituzione per manutenzione, invece poi si è capito che quasi sicuramente è un furto, come farebbe pensare anche uno dei cavi recisi di netto (foto a lato).

Le reti di pallavolo, come anche gli altri attrezzi ginnici montati un anno fa a ridosso della spiaggia e a disposizione gratuita di tutti, hanno riscosso un grande successo, soprattutto tra i piu giovani, che li utilizzano tantissimo, ed è un peccato che sia mancata una rete proprio nella settimana di Ferragosto.

L’attuale amministrazione comunale si è data molto da fare per fornire più servizi per il litorale fermano: da un anno nuove docce e cabine, entrambe pubbliche, anche per disabili, nella parte centrale della spiaggia di Casabianca (vicinissimo all’Hotel Royal), nuove docce anche sulla spiaggia di Lido Tre Archi, raddoppio delle luci a led che illuminano meglio sia la fascia verde che la pista ciclabile di Casabianca, tante altre cose di utilità diffusa e molto altro è in cantiere per il prossimo anno, compreso – a quanto pare – un nuovo piano di spiaggia con due o tre concessioni in più tra Casabianca e Lido.

Irrigatori rotti perché presi a calci dai vandali di notte

Però restano alcune criticità che, essendo altrettanto visibili, sembrano vanificare l’impressione positiva delle tante cose fatte bene.

L’impianto di irrigazione automatico della fascia verde non funziona più perfettamente e annaffia solo a chiazze, alcuni irrigatori sono rotti (foto a lato) perchè di notte, quando sono in funzione e fuoriescono in superficie dal loro alloggiamento, vengono presi a calci per divertimento dai soliti vandali, con il risultato che da quegli irrigatori l’acqua sgorga in grande quantità tipo geyser, resta impantanata tutta nello stesso posto dove si crea una foresta di erbaccia e arbusti, mentre il resto del pratino è totalmente bruciato.

Però dal Comune fanno sapere che in autunno-inverno sarà realizzato il nuovo  condotto fognario che da San Michele (sito del vecchio depuratore) andrà a collegarsi con il nuovo depuratore di San Marco. Il collettore e il relativo scavo passeranno su tutto il lungomare da Lido di Fermo fino a Tre Archi, e a Casabianca proprio lungo la fascia verde; quindi l’attuale impianto di irrigazione dovrà essere smantellato e successivamente rimontato; “Per questo motivo – ci spiegano – adesso sarebbe inutile e superfluo sostenere spese per la manutenzione”.

Dove gli irrigatori sono rotti, l’acqua viene sparata in alto in questo modo tipo geyser e annaffia solo in una piccola zona.

A fronte di tanto impegno comunale, si auspica una maggiore cura del verde, che nei due mesi estivi dovrebbe essere di cadenza settimanale, essendo il litorale un biglietto da visita per i turisti  proprio come lo è il centro storico o il Palio.
Invece lungo tutta la fascia verde di Casabianca ogni aiuola degli oleandri e degli altri arbusti presenta ormai da inizio luglio vaste zone di erba altissima e antigenica perchè nasconde molta sporcizia, mentre molti oleandri che si sono bruciati per la gelata dello scorso inverno, portano ancora tutti i rami secchi in grande quantità, che in sei mesi nessuno ha potato, seccume solo in parte nascosto dalle nuove crescite, il tutto con un pessimo effetto estetico.

 

 

 


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