Mauro Lucentini

I destinatari della sua missiva sono il sottosegretario al ministero dell’Interno Nicola Molteni e il questore del Senato, Paolo Arrigoni. Dopo la brillante operazione messa a segno dai carabinieri di Montegranaro e del Norm che hanno arrestato un 25enne che adescava minorenni sui social network per poi, fotografie in mano, ricattarle per ottenere prestazioni sessuali (leggi l’articolo), il commissario provinciale della Lega, Mauro Lucentini vuole che il nome venga reso pubblico e che il soggetto “Venga messo in condizioni di non nuocere più alla collettività fermana”.

“Formulo la presente per chiedere il vostro aiuto – scrive Lucentini – in merito ai fatti di cronaca apparsi fra ieri e oggi (si legge nella missiva di ieri) sulla stampa locale fermana, riguardanti l’arreso di una persona di 25 anni da parte del comando provinciale dei carabinieri di Fermo e della stazione carabinieri di Montegranaro. La persona in questione, fingendosi un diciassettenne si faceva inviare foto a luci rosse da 12 ragazzine tutte minorenni e poi venivano dallo stesso ricattate con richiesta di prestazioni sessuali.

Il soggetto raggiunto da ordinanza di custodia cautelare sembra ritenuto responsabile dei reati di detenzione continuata di materiale pedo-pornografico e di violenza sessuale aggravata in danno di minori di età compresa fra i 12 e i 14 anni (…). L’unica cosa che non trapela dalla stampa è l’identità di questo soggetto (…) e dato che nelle ultime 24 ore ho ricevuto decine e decine di telefonate da parte di famiglie preoccupate per la vicenda, vi chiedo che venga resa pubblica l’identità della persona arrestata e che lo stesso venga messo in condizione di non nuocere più alla collettività fermana”.

Adescava ragazzine sui social network e le ricattava per avere rapporti sessuali, i carabinieri incastrano un giovane

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