inaugurazione del monumento ai caduti della grande guerra (10 giugno 1923)

“Ricordare l’evento è un dovere civile sia nei confronti dei nostri 175 ragazzi che vi perdettero la vita, delle loro famiglie, dei loro affetti, sia per le generazioni future, perché sappiano difendere i valori della pace e della civile convivenza”: queste le parole dell’avviso con il quale Pro Loco e Academia Elpidiana di studi storici di Sant’Elpidio a Mare invitano le famiglie elpidiensi a segnalare quanto in loro possesso (corrispondenza, fotografie, cimeli, divise, onorificenze, decorazioni, attestati e quant’altro) legato alla Prima Guerra Mondiale.
Lo scopo? Allestire una mostra e realizzare una pubblicazione che ricordi quella “inutile strage” nell’ambito delle celebrazioni del centenario della fine della grande guerra.

“Le celebrazioni – dice il coordinatore dell’iniziativa, Giovanni Martinelli – dovranno chiaramente essere coordinate insieme ai Comuni di Sant’Elpidio a Mare e Porto Sant’Elpidio, allora uniti. Abbiamo convocato una riunione, e dovranno essere coinvolte le realtà associative locali. Un brogliaccio di iniziative è stato abbozzato, aperto al contributo di tutti. Speriamo che queste celebrazioni scuotano la memoria interessando soprattutto i giovani, lontani ormai anche emotivamente da quei fatti”.

 

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