
Un appuntamento indimenticabile per Sarnano e per i suoi piccoli abitanti, quello vissuto sabato scorso, quando i ragazzi della scuola media di Sarnano, insieme all’Amministrazione comunale, sono stati ospiti all’Arena di Verona, per il concerto di Andrea Bocelli. Il maestro li ha voluti invitare alla serata evento, impreziosita da svariati ospiti di caratura internazionale. Come noto, l’artista ha finanziato, con la fondazione che porta il suo nome, oltre alla Only the brave Foundation, la ricostruzione, in appena 150 giorni, del plesso scolastico che ospita gli studenti. Il concerto è stato proposto anche in prima serata su Rai Uno domenica sera, con tanto di riprese dei progetti solidali di Bocelli e della sua fondazione, tra cui quello realizzato nella cittadina marchigiana.
In occasione della trasferta, il sindaco Franco Ceregioli, insieme al vice Stefano Censori ed all’assessore Luca Piergentili, ha voluto rendere omaggio anche ad altri protagonisti della solidarietà, magari meno noti del tenore, ma non meno generosi. Obbligatoria una visita al Terzo Stormo dell’Aeronautica militare di Villafranca, con cui è nato un rapporto di amicizia e riconoscenza durante l’emergenza neve del gennaio 2017. “In quell’occasione, capitata mentre eravamo ancora in piena emergenza sisma – ricorda il primo cittadino di Sarnano – un consistente team del Terzo Stormo intervenne a Sarnano per circa 10 giorni. Durante quel periodo gli uomini e le donne del reparto parteciparono con grandissimo impegno ed abnegazione alle operazioni di sgombero della neve dalle strade, consentendoci un rapido superamento dell’emergenza”.
Per questo Ceregioli e i suoi colleghi di giunta hanno voluto omaggiare il comandante, colonnello Pietro Spagnoli, ed una rappresentanza del personale militare, tra cui il presidente dei sottufficiali graduati e militari di truppa, luogotenente Antonio Meola, che partecipò fattivamente ai soccorsi. “Ho rinnovato il ringraziamento della comunità di Sarnano per il loro preziosissimo lavoro e per la grandissima generosità dimostrata nei nostri confronti in quel frangente per noi così difficile. È stato emozionante ricordare quei momenti e mi ha veramente colpito il ricordo che tutti loro hanno ancora di Sarnano: nonostante fossero per loro giorni di grandissima fatica, lavorando ininterrottamente da mattina a sera in condizioni quasi estreme, portano ancora Sarnano ed i sarnanesi nel cuore, così come noi, nel nostro, portiamo loro”.

Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati