
di Nunzia Eleuteri
E’ iniziata ieri pomeriggio, con il simposio medico “Dalla medicina di precisione alla visione olistica”, la XXXIX “Tornata degli studi storici dell’arte medica e della scienza” dello Studio Firmano. Il primo appuntamento della “due giorni” si è svolto nell’auditorium della Cassa di Risparmio di Fermo alla presenza di illustri medici che, partendo da una Lectio Magistralis su equilibrio e precisione, hanno toccato aspetti specifici e concreti come la Gotta, l’Iperuricemia, l’Artrite Reumatoide, le malattie immunomediate, la Psoriasi, il Colestrerolo. Il simposio si è concluso alle 20 con l’intervento delle autorità nella sala convegni della Camera di Commercio di Fermo.
Con il coordinamento della dott.ssa Fabiola Zurlini, vice presidente della conferenza internazionale, ha avuto inizio la cerimonia di inaugurazione.
”Un evento di alto livello medico-scientifico e di grande apertura internazionale – ha esordito il sindaco Paolo Calcinaro – Ringrazio il dott. Andrea Vesprini per aver creato i presupposti per un legame tra il Comune e lo Studio Firmano come testimonianza dell’importanza storica della città di Fermo in campo medico.”.
”Una iniziativa di rilievo internazionale che pone la città tra le più importanti d’Italia per quanto riguarda i convegni scientifici – ha proseguito il dott. Francesco Martino in rappresentanza della Prefettura – la visione olistica in campo medico ricade in tantissime attività quotidiane ed è quindi un percorso assolutamente da seguire.”.
Al presidente dello Studio Firmano, dott. Andrea Vesprini, l’onore di presentare i lavori svolti dall’Istituto fondato nel 1955 dal medico e storico della medicina, Mario Santoro, che organizzò a Fermo importanti convegni:“Un’intuizione illuminata e profonda del fondatore – ha affermato Andrea Vesprini – La storia dell’arte medica e della scienza non è qualcosa di superato ma sempre attuale. Un percorso che, nel tempo, Santoro ha portato avanti con l’illustre Loris Premuda, docente, medico, ricercatore e scrittore. Una collaborazione testimoniata da parte della biblioteca privata di Premuda in dotazione alla biblioteca specialistica dello Studio Firmano. La medicina contemporanea sta cercando una nuova identità attraverso la visione olistica del paziente. È la scommessa del futuro partendo già da questa conferenza internazionale a cui partecipano medici di eccellenza della regione Marche e non solo.”.
”Abbiamo condotto un esperimento qui a Fermo, mettendo in relazione la storia della medicina con la medicina del futuro – ha sottolineato il dott. Pietro Scendoni, coordinatore scientifico della conferenza internazionale – La storia dà metodo, conoscenza: questo esperimento è ben riuscito e sarà un punto di partenza per altri incontri e studi.”.

Tra i presenti anche la presidente provinciale dell’ordine dei medici, Anna Maria Calcagni, il presidente dell’Azienda Speciale Fermo Promuove, Nazzareno Di Chiara e il direttore di Asur Area Vasta IV, Licio Livini, che ha dichiarato:”La conferenza è anche un momento di riflessione sul ruolo del medico che oggi deve affrontare una serie di innovazioni. La visione olistica deve rispondere alle esigenze del paziente in un discorso di multidisciplinarità. Al di là delle tecnologie, il medico deve dare il senso di sicurezza al malato perché non dobbiamo mai dimenticare che la storia la scrivono gli uomini.”.
La XXXIX “Tornata degli studi storici dell’arte medica e della scienza” continua nella giornata di oggi, 15 settembre, con la Tavola rotonda “Medical Humanities e storia della medicina nella formazione medica: futuro e prospettive”. Nel comitato scientifico, oltre al coordinatore Pietro Scendoni: Anna Maria Calcagni, Domenico Gabrielli, Giampiero Macarri, Walter Grassi, Andrea Vesprini e, come membro onorario, il prof. Fabrizio Bigotti.
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