
Monia Tomassini
Minoranza all’attacco a Sant’Elpidio a Mare sul caso della scuola infanzia di Casette d’Ete chiusa dall’Amministrazione comunale. Monia Tomassini, presidente del gruppo dei Democratici e popolari, critica duramente il sindaco Alessio Terrenzi e non esclude di ricorrere alla magistratura.
Parla di vicenda “surreale, che se non riguardasse 76 bambini e le loro famiglie, farebbe sbellicare dalle risate per l’approssimazione con la quale questioni importanti come la scuola vengono condotte in questo comune. Ci pare assurdo che gran parte delle scuole cittadine che, a quanto detto dal sindaco ai genitori, ancora non posseggono il certificato di vulnerabilità sismica, vengano regolarmente aperte, tranne una, quella dell’infanzia di Casette, che invece il sindaco ha ritenuto di chiudere. Delle due l’una: o quel certificato è indispensabile per aprire le scuole e llora tutte le altre che non lo posseggono debbono rimanere chiuse, oppure la sua mancanza non è ostativa per l’apertura e allora anche quella di Casette oggi sarebbe dovuta essere aperta. Intollerabili i due pesi e due misure, come questa Amministrazione fa spesso, a danno sempre dei cittadini di Casette. Il silenzio assordante dei consiglieri di maggioranza che sono stati eletti in quella frazione è davvero stupefacente: molto bravi a prendere i voti, molto meno a difendere Casette”.
Quanto alla lettera anonima da cui è nato tutto, secondo la consigliera ed ex assessore, “sembra davvero una barzelletta, ma pensiamo invece che nasconda altro e la lettera aperta del parroco fa un pò di luce, ma è l’amministrazione comunale che deve chiarire come mai venga eterodiretta da soggetti anonimi che a mezzo lettera ordinano, con sindaco e giunta che prontamente eseguono. Resta davvero l’amaro in bocca per una questione che è ancora molto oscura, abbiamo chiesto tutta la documentazione e non escludiamo di interessare anche la magistratura, tanto singolare ci pare questa vicenda”. In chiusura, la Tomassini ricorda cosa comporterà la soluzione prospettata dal sindaco Terrenzi, cioè portare la scuola infanzia nella stessa struttura della primaria Della Valle. “A perderci sono Casette e i suoi cittadini ai quali viene sottratta l’unica sala pubblica (le nuove aule probabilmente verrebbero realizzare negli spazi della sala auditorium al piano superiore) nella quale negli ultimi anni aveva trovato, fuori dalle logiche spartitorie, ospitalità una importante manifestazione come Incipit. Sarà forse anche per questo che a Sant’Elpidio non ci hanno pensato due volte a cancellarla”.
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