«C’è un’altra via rispetto alla demolizione, l’Hotel House potrebbe essere riqualificato, ognuno chiaramente dovrebbe prendersi le sue responsabilità». L’europarlamentare Alessandra Mussolini ha visitato questa mattina il palazzone multietnico di Porto Recanati. Prima del giro all’esterno dell’edificio la Mussolini, accompagnata da Deborah Pantana, si è intrattenuta in comune con il sindaco Mozzicafreddo e il vice sindaco Ubaldi.
Alessandra Mussolini mentre acquista una confezione di datteri in un negozio di alimentari bengalese
Ha ascoltato le problematiche relative alla presenza di numerosi stranieri, ma soprattutto quelle legate alla gestione dell’Hotel House. La visita al popoloso condominio però ha raccontato anche un’altra storia alla Mussolini, quella delle seconde generazioni di nuovi cittadini che l’hanno accolta a braccia aperte e le hanno mostrato anche il bello dell’Hotel House. Scortata da un gruppetto di giovani studenti di 12 anni la Mussolini ha sottolineato come i problemi di convivenza non sembrano essere così evidenti tanto da poter supporre la possibilità di riqualificare piuttosto che demolire l’edificio. Da risanare invece al più presto la presenza di gruppi di criminali all’interno della struttura: «Questi bambini sono molto responsabili, hanno il diritto di crescere lontano dagli spacciatori». La Mussolini ha visitato le attività commerciali percorrendo il perimetro del palazzone multietnico, ed è entrata in un negozio di alimentari bengalese e ha acquistato una confezione di datteri. La visita si è conclusa con l’impegno di sollecitare un tavolo tecnico che possa valutare strade, possibilità, e finanziamenti per l’Hotel House.
(foto di Federico De Marco)
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