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Its agroalimentare: all’Ulpiani
il primo corso per supertecnici

ASCOLI PICENO - Le domande per diventare "Tecnico superiore delle produzioni e del marketing del sistema agroalimentare" scadono a fine mese. La partecipazione è totalmente gratuita
lunedì 15 ottobre 2018 - Ore 19:33
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di Renato Pierantozzi

“Tecnico superiore delle produzioni e del marketing del sistema agroalimentare”. E’ questo il titolo del supercorso che prenderà avvio a novembre (scadenza iscrizioni il 26 ottobre) all’Istituto Agrario “Celso Ulpiani” di Ascoli Piceno. Rilascerà, al termine di due anni di corso (1.000 ore in aula e 800 in azienda) il diploma statale di “Tecnico Superiore”. E’ completamente gratuito ed è organizzato dalla Fondazione “Its Smart”  di Fermo, presieduta da Andrea Santori, che ha deciso di allargare il proprio raggio di azione anche nel Piceno, unico territorio delle Marche senza un’istituzione in grado di fornire la formazione avanzata per i supertecnici.

«In passato ci avevamo provato ma non ci siamo riusciti ad attivare questi corsi – dice la dirigente dell’Ulpiani, Maria Luisa Bachetti -. Ora partiamo mettendo a disposizione aule e laboratori e una scuola unica, che ha al suo interno anche l’Alberghiero. Credo sia un’opportunità importante per una città e un territorio che soffrono dal punto di vista occupazionale».

«Ringrazio tutti – aggiunge il presidente della Camera di Commercio, Gino Sabatini -. In città con l’avvio della Camera unica regionale ci sarà la sede dell’azienda speciale dedicata all’agroalimentare e ringrazio Fermo per aver attivato questo corso sul nostro territorio. Si tratta di una risposta importante alla disoccupazione».

Maria Luisa Bachetti

Anche il Consorzio universitario piceno garantirà il suo appoggio alla nuova iniziativa formativa. «Senza formazione siamo fuorigioco – dice il presidente Achille Buonfigli – e al giorno d’oggi se si vuole lavorare è necessario studiare per tutta la vita. Inoltre il rapporto con le imprese è fondamentale e nel caso dell’Its partecipano direttamente alla Fondazione».

«Il corso è una grande opportunità per ragazzi ed imprese – spiega Matteo Meletti, imprenditore e presidente della sezione agroalimentare di Confindustria Centro Adriatico -. Il capitale umano è fondamentale e vista la vocazione del territorio è anche azzeccato come settore di riferimento».

Anche il presidente Santori ribadisce i “numeri” del mondo dell’Its. «Siamo all’85% degli occupati – afferma – e sin dall’inizio abbiamo voluto creare una struttura molto rigida in grado di rispondere ai parametri imposti dal Ministero che infatti ci concede corsi in più per le nostre premialità».

Tra le “caratteristiche” del corso illustrato dal direttore della Fondazione, Daniele Trasatti ci sono sei settimane di stage all’estero, la preparazione per le certificazioni linguistiche ed informatiche (con una forte compartecipazione economica per sostenere gli esami finali, ndr) e il tirocinio nelle aziende.


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