Il Conservatorio Pergolesi e la glocalizzazione in musica

I prossimi appuntamenti del Conservatorio Pergolesi di Fermo

Continuano le iniziative del Conservatorio Pergolesi “Novecento e oltre – incontri con la nuova musica”.

La presentazione del Maestro Paolo Rosato: “Il concetto di glocalizzazione, nato negli anni ’80, sviluppato poi in ambito sociologico da Roland Robertson e Zygmunt Bauman, studia i rapporti tra realtà internazionali e realtà locali all’interno della cosiddetta globalizzazione. Il globale ed il locale possono essere visti come i due lati della stessa medaglia. Questo interessante fenomeno coinvolge anche la musica, e non solo quella contemporanea. David Hebert (Professore alla Western Norway Univesity of Applied Sciences) e Mikolaj Rikowsky (Professore all’Accademia di Musica di Poznań) sono gli autori del volume ‘Music Glocalization. Heritage and Innovation in a Digital Age’. Discuteranno alcuni temi di interesse storico, musicologico, antropologico e sociologico. Tra gli argomenti affrontati alla luce delle trasformazioni nelle pratiche e nelle tecnologie musicali nella loro interdipendenza con l’ambiente di provenienza, figurano la musica di Wagner, gli idiomi di frontiera nella produzione polacca, scrivere l’opera oggi, la musica in Uzbekistan ed Indonesia, il fenomeno degli urban street musicians, ed anche il didjeridoo, uno dei primi strumenti aerofoni in uso presso gli aborigeni australiani. La presentazione sarà accompagnata dalla esecuzione di composizioni, strumentali e vocali, esemplificative dei temi affrontati nel libro.”.

 

Verranno eseguiti brani di Johan Sebastian Bach, Fredrich Chopin, Richard Wagner, Arvo Pärt, Paolo Rosato e Leonard Cohen. Con la partecipazione di David G. Herbert (relatore, tromba, voce), Mikolaj Rikowsky (relatore, clarinetto, voce), Fabrizio Viti (piano) docente del Conservatorio di Fermo, Alexandra Rykowska (soprano), lettrice presso la Ignacy Jan Paderewski Academy of Music di Poznan, Polonia.

 

IL PROGRAMMA

Jostein Stalheim, compositore, fisarmonicista, pittore di suoni, professore alla Western Norway University of applied science di Bergen, Norvegia terrà, giovedì 18 ottobre, dalle ore 9.00 alle19.00 un workshop di libera improvvisazione nella musica contemporanea, aperto a tutti gli strumentisti interessati. Al termine della giornata è prevista una esibizione pubblica, alle ore 18.00, presso l’Auditorium Billè. Sempre giovedì 18 ottobre, dalle ore 11.00 alle 13.00, rivolto agli studenti ma aperto anche al pubblico esterno, il seminario sull’opera lirica polacca nel xx secolo tenuto da Mikolaj Rikowsky, musicologo e clarinettista, docente presso la Ignacy Jan Paderewski Academy of Music di Poznan, Polonia. Seguirà alle ore 15 il seminario sulle nuove direzioni nella ricerca musicologica: un incontro con David G. Herbert, professore di musica nella facoltà di Educazione presso la Western Norway University of applied science di Bergen, Norvegia. Mentre venerdì 19 ottobre, alle ore 11.00 l’Auditorium Billè ospiterà la presentazione (con concerto) del volume “A global journey through musicology and education: heritage and innovation in a digital age”.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti