“Aiuto, mi hanno rapinato”. Grossomodo saranno state queste le poche ma allarmanti parole pronunciate al telefono da un camionista. Quanto basta per far scattare i carabinieri. Che, però, dopo una rapidissima indagine, hanno messo sotto torchio l’uomo che alla fine ha confessato di essersi inventato tutto. Il motivo: aveva smarrito dei soldi, circa 100 euro, e nel timore di avere ripercussioni sul lavoro, ha simulato una rapina a Casette d’Ete.
Ieri, si diceva, ai carabinieri è arrivata una richiesta di soccorso da parte di un camionista che al telefono aveva dichiarato ai militari dell’Arma di essere stato rapinato. I carabinieri di Sant’Elpidio a Mare e della compagnia di Fermo si sono immediatamente messi in moto. E dopo aver raccolto le prime dichiarazioni dell’uomo, si sono lanciati ovviamente alla ricerca dei presunti rapinatori. Una ricerca supportata da indagini a 360 gradi. E così, dopo aver raccolto elementi e indizi, ai carabinieri qualcosa ha iniziato a non quadrare. E’ in quel momento che ha deciso di approfondire la vicenda proprio con il camionista.
E alla fine, l’uomo, messo alle strette dagli investigatori dell’Arma, ha confessato di essersi inventato tutto molto probabilmente perché, almeno stando a quanto riferito ai carabinieri, quei soldi li aveva persi e temeva una qualche conseguenza sul lavoro. E così si è beccato una denuncia per simulazione di reato.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati