Furto al Baia Principe,
Beato: “Rubate addirittura
le recinzioni, siamo alla frutta”

PORTO SAN GIORGIO - Il titolare dello chalet ristorante: "Qui la situazione non si sopporta più. Qualcuno ci dica come dobbiamo fronteggiare questi delinquenti"

“Hanno rubato le recinzioni di metallo. Ma ci rendiamo conto? Qui siamo alla frutta. Anzi, ben oltre”. Ulderico Beato, titolare dello chalet Baia Principe di Porto San Giorgio non sa se essere più indispettito o sorpreso dal furto, non certo il primo per la verità, subìto. Oggi pomeriggio il titolare della concessione balneare sul lungomare centro di Porto San Giorgio, nel recarsi a fare un giro al Baia Principe, ha fatto l’amara scoperta. “Qui è ora che le cose cambino una volta per tutte, è ora di liberarsi di questi balordi, malviventi, criminali, chiamateli come volete. Questa è gente che arreca danni a noi che proviamo a lavorare onestamente. Qualcuno mi dica come dovremmo difenderci davanti alle ripetute scorribande di questi criminali? Con le guardie armate? Qualcuno può dirci cosa fare per difendere le nostre attività e il nostro lavoro?”.

Non è la prima volta che lo chalet ristorante Baia Principe finisce nel mirino dei ladri. Quest’estate dei balordi, dopo essersi riparati creando delle ‘barricate’ con tavoli e panche, hanno addirittura bivaccato all’interno della concessione balneare. E il titolare Ulderico Beato da tempo denuncia una situazione al limite della sopportazione. Anzi, a sentirlo oggi come ieri, quel limite è stato ampiamente superato.


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