Rinnovo del contratto per i medici, carenza di organici, precarietà e poche risorse. Questi i motivi che hanno portato allo stato di agitazione e alla convocazione di assemblee sindacali di Anaao Assomed Marche che lunedì si svolgeranno negli ospedali di Torrette, Fano, Urbino, Jesi, Macerata, Fermo e l’Inrca di Ancona.
Gli oltre 600 medici e dirigenti sanitari iscritti, dopo il sit in della scorsa settimana di fronte a Montecitorio, si ritroveranno lunedì 29 ottobre dalle 12 alle 14, per fare il punto sulla situazione. Le assemblee si svolgeranno negli ospedali di Ancona, Macerata, Fermo, Fano, Urbino, Jesi e all’Inrca di Ancona. «Il disinteresse di tutte le forze politiche, nessuna esclusa, è imbarazzante – ha detto il segretario regionale Mercante – e queste assemblee saranno utili per fare il punto con tutti i colleghi in vista dello sciopero nazionale già proclamato per venerdì 9 novembre. Non ci battiamo per avere o mantenere dei privilegi – ha aggiunto – ma il sistema sanitario già pesantemente penalizzato e sotto finanziato si regge solo grazie al senso di responsabilità ed allo spirito di servizio di medici e dirigenti sanitari che già lavorano ben più delle ore che sarebbero dovute e senza un rinnovo di contratto atteso da 10 anni». Secondo Mercante «Ormai è chiaro che c’è un preciso disegno per favorire il servizio privato nonostante sia chiaro a tutti che i pazienti ed i cittadini ne saranno penalizzati».
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