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Da Fuenlabrada a Fermo per il programma Erasmus+

FERMO - Delegazione spagnola di Fuenlabrada in città. Educazione e scuola: scambio di buone pratiche. Salutata dal Sindaco Calcinaro e dall’assessore Trasatti. Ha visitato anche la Sala del Mappamondo
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“Una due giorni per approfondire, rinsaldare il già proficuo rapporto di collaborazione con Fermo e soprattutto far conoscere il progetto denominato ‘Scuola di bambini/Scuola di famiglia – Escuela de niños/Escuela de familia’ del programma Erasmus+ sviluppato dalla città di Fuenlabrada (Madrid, Spagna), in collaborazione con Mus-e Italia e la nostra città.
Da ieri una delegazione della città spagnola (200 mila abitanti, sede universitaria, che conta più di 80 scuole dell’obbligo di cui 35 solo elementari) sta partecipando ad un fitto programma di incontri, comprendente la vista alla scuola di Lido San Tommaso, l’incontro con la scuola di Cascinare di Sant’Elpidio a Mare, l’incontro con i partner del progetto Erasmus+, insegnanti e artisti.

Nel corso del pomeriggio di ieri al Caffè Letterario la presentazione (foto) del libro sul progetto Mus-e, ovvero sull’arte come linguaggio di integrazione nella scuola nel corso della quale la delegazione (che era già stata a Fermo a marzo con un programma modificato a causa della neve) è stata salutata dal sindaco Paolo Calcinaro, presenti anche l’assessore alla cultura Francesco Trasatti, il presidente di Mus-e del Fermano Enrico Paniccià e Carlo Pagliacci che coordina le attività di Mus-e e che ha ricordato che Fermo sarà nuovamente a Fuenlabrada a metà gennaio 2019.
In particolare il sindaco ha ricordato la visita fatta a Fuenlabrada nel 2017 evidenziandone i diversi ‘aspetti del sistema scolastico e non solo, un momento bello e stimolante che speriamo di poter ripetere per progettare ancora insieme a gennaio prossimo’.

Parole di saluto anche da parte di Enrico Paniccià che nel rivolgersi alla delegazione ha detto che la  presenza della delegazione ‘è un punto di forza nell’azione che stiamo portando avanti congiuntamente a favore dei bambini, dell’educazione, della scuola e quindi del futuro’. Al termine la delegazione ha potuto ammirare la sala del Mappamondo. Questa mattina la visita e gli incontri sono proseguiti a San Tommaso e a Tre Archi.
L’obiettivo del progetto Erasmus+ è condividere le migliori esperienze che vedono le famiglie degli alunni coinvolte nel processo educativo scolastico, con studenti a rischio di esclusione e in situazione svantaggiata, cercando un canale di comunicazione diretto con i genitori e adeguando il funzionamento degli istituti scolastici a quelle che sono le esigenze delle famiglie. Una società in cui i cambiamenti sono sempre più rapidi e la realtà sempre più complessa, richiede ai genitori una preparazione speciale. La scuola – è stato detto – può essere un luogo di incontro dove apprendere, riflettere e sviluppare efficacemente le proprie capacità genitoriali”.

I soggetti partecipanti sono: Soggetto capofila/Lider: Comune/Municipio Fuenlabrada, Municipio Fuenlabrada, Fundación Yehudi Menuhin España, Ceip Antonio Machado, Ceip Rayuela, Universidad Rey Juan Carlos
Partner Italia/Socios italianos, Mus-e Italia, Isc Fracassetti Capodarco

Fermo: Scuola Primaria “Luigi Salvadori” San Tommaso, Isc Sant’Elpidio a Mare: Scuola Primaria “San Giovanni Bosco” Cascinare, Comune di Fermo, Conservatorio Musicale “G. B. Pergolesi”, Fermo, Associazione Mondo Minore presso la Comunità di Capodarco di Fermo.
Il progetto Mus-e, attivo dal 2009 nel nostro territorio, riguarda circa 20 classi per circa 320 alunni. Mus-e del Fermano fa parte della rete italiana, con sede a Genova, e della rete internazionale, con la Fondazione (sede a Bruxelles) intitolata a Yehudi Menuhin, colui che ha avviato il progetto Mus-e nel 1993. Mus-e si occupa di integrazione, attraverso l’arte, nelle scuole elementari dove vi è una forte presenza di alunni stranieri. A livello nazionale parliamo di circa 12.000 bambini dislocati in diverse realtà italiane, da Bologna a Torino, da Genova a Roma”.


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