facebook twitter rss

Ciclovia del Tenna, Terrenzi
e Romanelli: “Opportunità
da non perdere”

SANT'ELPIDIO A MARE - L'assessore e vicesindaco: "Come amministrazione abbiamo dato incarico ad un professionista per valutare la fattibilità di realizzare alcuni percorsi ciclopedonali". Il sindaco Terrenzi: "preziosa opportunità che ci consentirebbe di dare valore ed aprire in sicurezza la zona interessata"
Print Friendly, PDF & Email

L’assessore e vicesindaco Mirco Romanelli

Venerdì scorso nella sala consiliare della provincia di Fermo si è svolto un incontro nel corso del quale si è discusso della realizzazione della Ciclovia del Tenna un collegamento tra le aree interne e la costa che si connetta alla “Ciclovia Adriatica”, e che sarà disposta lungo la vallata fluviale del Tenna, da Porto Sant’Elpidio ad Amandola.

Il tratto iniziale del percorso, che si svilupperà lungo il fiume Tenna attraverserà anche il territorio del Comune di Sant’Elpidio a Mare.
“Dall’incontro con la Regione Marche e l’Assessore Cesetti – dice l’assessore Mirco Romanelli che ha seguito la questione ed ha partecipato all’incontro in Provincia – abbiamo appreso che c’è l’intenzione di realizzare un percorso ciclabile che parta dalla costa e attraversi il nostro territorio per arrivare alle aree interne. Una ciclovia che si sviluppi, dunque, lungo l’asta fluviale del Tenna. La considero una opportunità da non perdere ai fini della promozione turistica e sportiva del nostro territorio. Come amministrazione abbiamo dato incarico ad un professionista per valutare la fattibilità di realizzare alcuni percorsi ciclopedonali. Ringrazio la Regione Marche con la speranza che vada avanti su questo fronte come fatto per la Ciclovia Adriatica”.

“Trovo che sia una preziosa opportunità che ci consentirebbe di dare valore ed aprire in sicurezza la zona interessata – aggiunge il sindaco, Alessio Terrenzi – offrendo l’occasione di immergersi nella natura e passare qualche ora di relax potendo contare su una zona adeguatamente attrezzata e sicura in un’area attualmente in carico alla Regione. E’ evidente che sono necessari importanti opere di messa in sicurezza dei laghetti che dovranno far parte di questo progetto così avremo recuperato un altro luogo prezioso per la nostra collettività”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X