Bisonni e Berardi lo scorso anno, a villa Bonaparte

Marcangolo, e fanno dieci. La ‘creatura’ di Renato Bisonni, direttore Uoc di Oncologia Medica dell’ospedale civile Murri di Fermo e di Rossana Berardi, direttore della clinica Oncologica Università Politecnica delle Marche-Ospedali Riuniti di Ancona, è arrivata, infatti, alla sua decima edizione. E quest’anno, dopo la prestigiosa villa Bonaparte di Porto San Giorgio per l’edizione 2017, si svolgerà a San Benedetto del Tronto. 

L’evento è stato istituito per presentare ad una platea ricca dei più prestigiosi luminari nazionali le principali novità emerse in campo oncologico nel 2018 e per illustrare progressi e criticità registrati nel 2018 in questo ambito.

“Si tratta del più importante congresso itinerante di oncologia marchigiana e – fanno sapere dall’organizzazione – illustrerà grazie a numerosi esperti provenienti da diverse parti d’Italia i progressi registrati nel corso dell’ultimo anno. Il dottor Bisonni che, con la professoressa Berardi introdurrà la giornata e ne tirerà le conclusioni, sarà anche il coordinatore della sessione ‘L’immunoterapia in oncologia: efficacia e costi’”.

“Marcangolo – spiegano Renato Bisonni e Rossana Berardi, anche responsabili scientifici del Congresso – vuole rappresentare anche un’occasione di aggiornamento di alta qualità soprattutto per i più giovani, necessità che spesso si scontra con la difficoltà a partecipare a Meeting e congressi onerosi, soprattutto all’estero”.

 

“Le frontiere oncologiche legate alla ricerca e alla pratica clinica – aggiungono dall’organizzazione – stanno parzialmente allargandosi grazie anche alle novità emerse nel corso dell’ultimo anno che saranno presentate nel corso di Marcangolo, congresso con cui viene delineato il quadro degli step compiuti in ambito oncologico. L’evento, promosso da Berardi e Bisonni, con il patrocinio di Università Politecnica delle Marche, Ospedali Riuniti, Asur Marche Area Vasta 4 e 5, è un appuntamento itinerante che affonda le proprie radici proprio nelle Marche, le cui città, da un decennio, ospitano molti dei più illustri rappresentanti della specializzazione oncologica: il decimo appuntamento è previsto all’hotel Calabresi di San Benedetto del Tronto il prossimo 30 novembre, dalle ore 9, per una giornata di confronti ad ampio raggio sulle più diverse patrologie tumorali con gli approfondimenti dedicati ai progressi e alle criticità registrati nell’anno che va a chiudersi. Un incontro apicale che anche a livello nazionale si distingue per una caratteristica peculiare, la multidisciplinarità: sono invitati a partecipare al Congresso oncologi, medici di medicina generale, chirurghi, gastroenterologi, pneumologi, radiologi e radioterapisti, e tutte le categorie interessate allo sviluppo di un percorso che fa dell’approccio integrato la propria centralità terapeutica”.

“Ad oggi esistono sempre più numerose strategie terapeutiche innovative – spiegano Rossana Berardi e Renato Bisonni, responsabili scientifici del Congresso – per cui la scelta della strategia e della sequenza terapeutica da adottare rappresenta un elemento dirimente e cruciale per il medico, e, conseguentemente, per lo stesso paziente. Tale strategia va condivisa con gli altri specialisti nell’ambito del percorso terapeutico del paziente”. Lo spettro delle patologie affrontate in occasione del congresso è pertanto particolarmente vasto ed articolato, così come le specializzazioni professionali chiamate ad affrontarle secondo quell’ottica del multidisciplinarity care che si prefigura come uno degli orientamenti più efficaci nei percorsi clinici futuri. Tumori endocrini, melanoma, sarcomi, neoplasie allo stomaco, al pancreas, al colon retto, neoplasie ginecologiche, efficacia e costi dell’immunoterapia, i tumori polmonari, quelli al sistema nervoso centrale e il sistema testa collo, le sezioni che compongono il congresso sono molteplici e per ognuna di esse verrà presentato un quadro dettagliato delle innovazioni esistenti. L’elemento distintivo di Marcangolo, creare una rete multidisciplinare di professionisti coinvolti in un approccio integrato su tutte le patologie tumorali, ne fa quindi un evento unico sul territorio ma anche a livello nazionale e, contemporaneamente, lo identifica come un interessante appuntamento ‘di servizio’ per chi ha minori possibilità di raccogliere importanti informazioni in campo oncologico. L’incontro – spiegano ancora Berardi e Bisonni – vuole rappresentare un’occasione di aggiornamento soprattutto per i più giovani, necessità che spesso si scontra con la difficoltà a partecipare a Meeting e congressi onerosi, soprattutto all’estero. Marcangolo da dieci anni si propone pertanto anche come un momento di formazione di alta qualità per chi normalmente non può accedervi.
Al termine del Convegno, ma strettamente legato ad esso, il teatro San Filippo Neri ospiterà un concerto assolutamente originale e particolare: in collaborazione con Marcangola, rete che riunisce le associazioni di volontariato marchigiane attive in questo specifico ambito medico e che è nata tre anni fa proprio dalla forte volontà degli organizzatori dell’incontro, è prevista l’esibizione di un duo musicale d’eccezione, il Direttore Generale degli Ospedali Riuniti Michele Caporossi e l’artista e violinista Marco Santini. ‘Un inno alla vita’ in tutti sensi”.

Le nuove frontiere della ricerca: Marcangolo anima e motore della rete oncologica marchigiana (VIDEO e FOTO)

Il Gotha dell’Oncologia a villa Bonaparte: ‘Marcangolo’ di Bisonni e Berardi torna nel Fermano

© RIPRODUZIONE RISERVATA