
E’ scomparso ieri, a 98 anni Carlo Bartolomei che ha percorso più di mezzo secolo di vita politica locale nelle file della Democrazia Cristiana fermana e dell’intera provincia. Iscritto sin da giovanissimo all’azione cattolica, nella diocesi di Ripatransone (dove era nato) negli anni ’30 fondò il circolo culturale giovanile “Giosuè Borsi “.
Ufficiale di complemento in Sicilia, nel 1943 rimane ferito a Siracusa dagli inglesi che lo trasferiscono in Egitto dove resta insieme ad altri tremila prigionieri (“ma trattati benissimo” ha sempre raccontato) fino al 1946. Quando torna in Italia è decorato con Croce al Merito di guerra.
Dal 1949 è a Fermo dove inizia ad insegnare e a svolgere attività politica e sindacale.
Nel 1950 è tra i fondatori della Cisl. Dal 1956 al 1964 è componente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Autonomo case popolari di Fermo, per ventuno anni (dal 1959 al 1980) nella giunta della Camera di commercio della provincia di Ascoli in cui – come ha sempre testimoniato – si è sempre trovato a lottare più del dovuto per ottenere i giusti finanziamenti per l’imprenditoria della zona del Fermano mentre era meno difficile far confluire analoghi sostegni economici per l’imprenditoria della parte sud della ex provincia di Ascoli.
La vita politica lo vede subito attivo sin dai primi anni cinquanta all’interno della Dc di cui diventa segretario della sezione di Fermo per sei anni consecutivi dal 1962 al 1968, quindi segretario di zona, infine segretario provinciale dal 1968 al 1970. Nello stesso partito è consigliere comunale a Fermo, capogruppo e assessore all’urbanistica tra il 1964 e il 1970 militando a braccetto per diversi decenni con il fratello Umberto, anche lui insegnante, consigliere comunale, assessore e dirigente della Dc fermana.
Dal 1971 al 1976 Carlo è presidente dell’Ente ospedaliero provinciale di Fermo, poco prima che fosse assorbito dal nascente Servizio Sanitario nazionale.

Carlo Bartolomei con, a destra, il sindaco di Fermo Mario Agnozzi
Amministratore del Consorzio per la promozione delle esportazioni, piccole e medie imprese, della provincia di Ascoli Piceno (Expool) dal 1976 al 1986.
Componente della commissione per il mercato ittico all’ingrosso di Porto San Giorgio dal 1981 al 1990. Per venti anni vicepresidente dell’Ente Mostra Nazionale della calzatura di Civitanova fino al 1980.
Il 2 giugno 1970 Carlo Bartolomei è stato insignito della onorificenza di Grande Ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica Italiana.
Promosso Tenente Colonnello dell’esercito italiano nel 1991 infine è presidente della sezione Unuci (ufficiali in congedo) di Fermo e del Fermano dal 1990 al 2005 prima di ritirarsi definitivamente a vita privata a 85 anni, ma seguendo sempre con attenzione le vicende politiche e cittadine fino a pochi mesi fa.
I funerali oggi alle ore 15 presso la chiesa di Sant’Antonio da Padova a Fermo.

Bartolomei con altri democristiani negli anni sessanta. Al centro in piedi il sottosegretario Volpe, a sinistra il presidente della provincia Ramazzotti e l’ultimo è l’onorevole De Cocci.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati