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Operazione ‘Falso d’autore’:
in otto davanti al giudice,
Prada si costituisce parte civile

FERMO - La prossima udienza preliminare è stata fissata per il 23 gennaio per la discussione delle richieste di riti alternativi e sui rinvii a giudizio o non luogo a procedere
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Il tribunale di Fermo

di Giorgio Fedeli

Si è aperta ieri, dinanzi al giudice per le udienze preliminari Cesare Marziali l’udienza preliminare sull’indagine relativa sulle calzature false con griffe Prada. Tutto è venuto a galla nel 2017 con l’operazione dei carabinieri ribattezzata ‘Falso d’Autore’. Ieri mattina otto le persone comparse davanti al Gup, otto imputati, residenti tra Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare, Monte San Giusto, Civitanova Marche e Napoli, difesi dagli avvocati Rossano Romagnoli, Raffaella Polci, Mario Martorelli, Maria Francesca Cavaliere, Giacomo Galeota, Francesco Acquaroli, Maurizio Forconi, Simona Tomassetti e Massimo Di Bonaventura. Due degli otto imputati, tramite i loro legali hanno fatto richiesta di ammissione al rito abbreviato mentre un terzo ha chiesto il patteggiamento. Prada, dal canto suo, tramite il suo legale Savino Piattoni, ha fatto richiesta di costituirsi parte civile per il risarcimento dei danni.

 

carabinieri tribunale

Agli imputati viene contestato di aver contraffatto o alterato, in concorso tra loro, i marchi e i segni dei prodotti calzaturieri proprio con il marchio Prada, e immesso nel territorio nazionale, per trarne profitto, dei prodotti con marchi contraffatti con l’aggravante di aver commesso i reati sistematicamente, con allestimento di mezzi e attività organizzative. Al centro della vicenda oltre mille paia di scarpe taroccate. Il materiale era finito nella rete dei carabinieri. E tutto scaturirebbe dalla segnalazione di un furto di alcuni cliché. Da lì è partita l’indagine che ha condotto agli arresti tra il Fermano e il Maceratese, fino alla provincia di Napoli. La prossima udienza preliminare è stata fissata per il 23 gennaio per la discussione delle richieste di riti alternativi e sui rinvii a giudizio o non luogo a procedere.


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