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Torna il “Marche in movimento
con lo Sport di Classe”

PROGETTO - Riparte anche per l’annata 2018/19 il programma per il potenziamento delle pratiche motoria e sportiva nella scuola primaria: 2.300 le classi coinvolte, 45mila gli studenti, 231 i tutor che affiancheranno gli insegnanti, oltre 66mila le ore di attività che saranno svolte. Presentato tutto quest'oggi ad Ancona tra i vertici politici istituzionali e del Coni marchigiano
lunedì 3 dicembre 2018 - Ore 17:23
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Luca Ceriscioli, presidente della giunta regionale

ANCONA – Sport è salute e benessere. Più di una semplice affermazione, che nelle Marche si traduce nel progetto “Marche in movimento con lo sport lo di classe“, per il potenziamento dell’attività motoria e sportiva nella scuola primaria.

Un progetto promosso e finanziato da Coni e Asur Marche e che vede come partner Regione Marche, Miur, Comitato paralimpico (Cip) e Centro Sportivo Italiano.

Il progetto è alla sua seconda edizione, partita proprio questa mattina nelle 2.300 classi elementari marchigiane aderenti all’iniziativa, pari a quasi il 70 per cento del totale su tutto il territorio, e che coinvolge circa 45mila gli alunni marchigiani.

Il progetto anche quest’anno si articola in tre moduli: “Sport di Classe”, che prevede un’ora alla settimana di attività motoria e sportiva nelle classi dalla I alla V con un tutor, laureato in scienze motorie che affianca l’insegnante di ruolo; “Scuola in movimento”: rivolto alle prime e seconde classi e che vede l’applicazione di tecniche motorie all’insegnamento delle materie curriculari, dalla matematica alla grammatica alla musica, per 20-30 minuti al giorno; ed infine “Orientamento sportivo”, ovvero un’ora alla settimana aggiuntiva di attività sportiva per le IV e V classi, fatta con tutor adeguatamente formati.

La folta partecipazione registrata dalla presentazione dell’iniziativa

In tutto sono 231 i professionisti laureati in scienze motorie, che affiancheranno gli insegnanti nel progetto. Un milione e mezzo le risorse per lo svolgimento del programma, tra fondi Coni, che è soggetto attuatore, e Asur Marche, attraverso il Fondo prevenzione.

E proprio la fonte di finanziamento è l’aspetto unico ed inedito del progetto marchigiano che rappresenta una misura concreta con cui il Coni promuove lo sport e l’attività motoria nella scuola primaria, elemento fondamentale per la crescita sana dei giovani.

Questo pomeriggio, alla sala riunioni del Coni Marche, al PalaPrometeo Estra “Rossini” di Ancona, è stata lanciata la seconda edizione del progetto in un convegno nel corso del quale tutti i protagonisti dell’iniziativa hanno presentato i risultati in termine di prevenzione, corretti stili di vita, disabilità, sinergia tra scuola e sport, dell’anno di attività 2017/2018.

«Da sempre il Coni è impegnato nella promozione dell’attività motoria nella scuola primaria – ha affermato il presidente del Coni Marche, Fabio Luna –. L’originario progetto “Sport di classe” che era rivolto solo alle classi IV e V elementari grazie ai fondi della Regione è stato ampliato a partire dallo scorso anno coinvolgendo tutte le classi dalla prima alla quinta ed aggiungendo l’orientamento sportivo per gli alunni delle IV e delle V che potranno così cimentarsi nelle diverse discipline sportive che offre il nostro territorio. Dalle 13 dello scorso anno siamo arrivati quest’anno a 20».

Fabio Luna, vertice del Coni marchigiano

«Un bellissimo progetto – ha detto il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli – che permette ai bambini delle scuole elementari di fare attività fisica grazie alla collaborazione con Coni, Asur Marche, Miur, Comitato paralimpico (CIP) e Centro Sportivo Italiano. L’iniziativa è cresciuta, l’anno scorso si è svolta la prima esperienza, quest’anno quasi il 70 per cento delle scuole marchigiane ha aderito. È un’occasione per sviluppare al meglio le proprie possibilità in termini di benessere e salute – ha aggiunto Ceriscioli –. Crediamo tanto nello sport e nella collaborazione con il Coni, un rapporto istituzionale e corretto per sviluppare iniziative accumunati dalla passione e condivisione di un grande obiettivo attorno a ciò che è lo sport. Tra tutte le iniziative questa è quella a cui siamo più affezionati perché va a coniugare il tema del valore dello sport, e tutto quello che rappresenta, in rapporto alla salute».

Ad intervenire anche Vittorio Bosio, presidente nazionale del Centro sportivo italiano. «La forza di questo progetto nelle Marche è stato fare squadra. Tutto sta funzionando molto bene tanto che questa attività ce la chiedono ovunque in tutta Italia e stiamo portando le Marche come esempio. La grande partecipazione che l’iniziativa ha trovato significa che essa sta dando risposta ad un bisogno che aveva la scuola».

E conferma arriva proprio dal direttore generale dell’ufficio scolastico regionale delle Marche, Marco Ugo Filisetti. «La nostra aspirazione è che tutti i nostri ragazzi diventino degli sportivi – ha detto –. A ben vedere siamo potenzialmente la più grande società sportiva delle Marche per numero di ragazzi e di allenatori».

A sottolineare l’importanza dell’attività in termini di prevenzione e salute, il direttore dell’Asur Marche, Alessandro Marini. «Il progetto è stato una grande scommessa e la risposta è stata importante. Sappiamo che la sedentarietà aumenta la mortalità ci circa un terzo e questo ha costi sociali in termini economici enormi. Le Marche sono state la prima realtà nazionale a seguire le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità che spinge verso la diffusione di corretti stili di vita che contemplano l’attività motoria».

Annunciati nell’incontro di oggi i numeri per l’anno scolastico 2018/2019. Le ore di attività per le classi I, II e II saranno 31.441, nelle IV e V di 21.436 alle quali si aggiungono le 13.244 ore di lezione per l’orientamento sportivo. Sono 230 gli insegnanti che son stati formati. Venti le federazioni sportive coinvolte tra cui basket, arrampicata, atletica, bocce, calcio, ginnastica, pallatamburello, pallavolo, rugby, sci, pugilato quelle relative al primo ciclo di attività.


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