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Sutor, verso Perugia con
la carica di Giorgio Brachetti

SERIE C GOLD - Il vice coach alle spalle del capo allenatori, Marco Ciarpella, traccia la rotta per il week end alle porte in casa veregrense: l'imperativo è quello di tornare a fare punti lontano dalla locale Bombonera, nonostante la ripetuta assenza del prezioso lungo Valentini
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MONTEGRANARO – Archiviata la quinta vittoria casalinga su altrettante partite disputate alla Bombonera, è tempo per la Sutor di riorganizzare le energie mentali e fisiche in vista del difficile impegno in Umbria contro il Perugia Basket.

I gialloblù, ancora privi di Valentini, dovranno dimostrare di saper vincere e convincere anche lontano da Montegranaro. In virtù di questo aspetti analizziamo il match insieme al vice allenatore della Premiata, Giorgio Brachetti (foto).

Coah, dopo le due sconfitte consecutive in trasferta, la Sutor è tornata alla vittoria domenica scorsa davanti al proprio pubblico: due punti che smuovono la classifica e che soprattutto fanno morale…

“Domenica era molto importante conquistare punti e ci siamo riusciti. Il morale è buono e soprattutto abbiamo difeso il nostro campo ripagando il pubblico con una soddisfazione”.

L’infortunio di Valentini ha sicuramente inciso sulle performance della squadra. A livello tattico cosa cambia quando viene a mancare un punto fermo come Alessio?

“E’ sempre difficile quando manca l’apporto di un giocatore titolare, qualunque sia il suo ruolo. Alessio fino all’infortunio ha avuto un minutaggio importante, dando un ottimo contributo: trovarci senza ci ha spiazzati. È stato necessario adeguare le rotazioni e sistemare alcuni aspetti tattici. Devo dire che da parte dei giocatori c’è stata grande disponibilità e collaborazione a mettere in pratica le nostre indicazioni”.

Senza il numero 14 la Premiata figura come una fra le squadre più piccole del campionato: quali sono le chiavi per scardinare a questo punto le difese ed il gioco avversario?

Paghiamo qualche centimetro, è vero. In allenamento vengo accusato di fare il quintetto sudcoreano, scherzi a parte noi dobbiamo continuare a lavorare per volgere a nostro vantaggio il fatto di essere un po’ più piccoli rispetto ad alcune avversarie”.

Il campionato poi ci riserva delle sorprese ogni settimana;trattandosi di un girone del tutto equilibrato…

Equilibrio e fisicità sono le prime due parole che mi vengono in mente pensando a questo campionato. Per questo bisogna arrivare preparati al meglio ad ogni partita. La classifica parla chiaro: in uno spazio ristretto ci sono molte squadre”.

Nel week end ecco Perugia: squadra ultima in classifica ancora ferma a 2 punti (ma conquistati contro la capolista Valdiceppo) che ha giocato martedì sera il recupero della 10° giornata perdendo contro Foligno. Che partita sarà?

“Mi aspetto una squadra che vorrà difendere il proprio campo e che non vorrà lasciarsi scappare l’occasione di fare punti; dovremo essere bravi a mantenere alta l’attenzione per giocarcela fino alla fine”.

Il 2018 ormai si sta per concludere e questa per lei è la seconda stagione insieme a coach Marco Ciarpella sulla panchina della Sutor. Se la sente di stilare un bilancio dell’emozionante anno che sta per volgere al termine?

Emozionante è la parola giusta. La stagione passata è stata intensa e certamente molto positiva. Sono felice di vedere anche quest’anno una notevole partecipazione di pubblico sia come presenza che come calore e affetto. Lo staff è affiatato e non posso che confermare il piacere di lavorare con persone competenti e professionali anche quest’anno”.


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