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“Tremiamo ma non molliamo”: storie di resilienza e ripartenza dal mercatino di Natale

FERMO - Ci sono anche storie personali di resistenza e ripartenza post sisma tra gli espositori del mercatino di Natale in piazza del Popolo
giovedì 6 Dic 2018 - Ore 19:26
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di Alessandro Giacopetti

Quarto anno di mercatino di Natale organizzato da EventiNoStop in piazza del Popolo a Fermo. A presentarlo è Monica Ferracuti che ne cura l’allestimento assieme a Marco Papa: “Si tratta di circa 40 giorni di vita in piazza assieme agli espositori, cui dare sostegno e con cui condividere questa esperienza. La piazza fermana si presta molto ad un villaggio natalizio, tant’è che già ad agosto le casette erano tutte prenotate, sia da coloro che hanno voluto riconfermare la presenza degli anni passati, sia dai nuovi. Al momento – aggiunge Monica Ferracuti – ho già una ventina di persone in lista per l’anno prossimo. Quest’anno sono 14 ma potrebbero essere di più. La maggior parte sono artigiani che lavorano legno, stoffe e fanno decoupage o decorazioni natalizie, po abbiamo prodotti enogastronimici e cappelli. Arrivano sia dal Fermano che da fuori provincia, ad esempio Ancona e Norcia. Arriveranno espositori anche dalla Sicilia con prodotti tipici come i pistacchi. Da fine novembre, quelle che i fermani hanno ribattezzato “le casette di Natale” resteranno aperte fino al 6 gennaio tra la pista di ghiaccio e le new entry del 2018: il cinema 10D e la ruota panoramica.

Simona Romagnoli di Fermo è una delle fedelissime, presente dal primo anno: “Qui si respira aria di Natale. Per me è un piacere mostrare e vendere i prodotti che faccio per hobby nel corso dell’anno: lavorazioni in stoffa e vari tessuti. Molto positiva la risposta del pubblico”.

Anche Antonella Taborro è presente dal primo anno: “partecipo perché amo la mia città e perché c’è un’ottima disponibilità da parte di chi organizza a partire dal Comune per arrivare a EventiNoStop che ne cura i particolari. Per quanto riguarda i visitatori, sono molto entusiasti coloro che arrivano da fuori, sia per quanto è stato fatto negli anni scorsi, sia per le novità come la ruota. E le persone comprano. Se nell’infrasettimanale è normale vi sia meno gente, nel fine settimana le presenze sono alte, anzi è un delirio. Nonostante terremoti e freddo, tremiamo ma non molliamo”, conclude Antonella Taborro.

“Soddisfatta del fatto di essere stata scelta fin dalla prima edizione del mercatino di Natale da Monica Ferracuti, – si definisce Anna Cesaretti, che arriva da Norcia portando salumi e formaggi – tutti prodotti tipici norcini. Noi arriviamo dall’area del Cratere. Abbiamo sentito molto forte il terremoto del 30 ottobre 2017 perché eravamo a casa. Siamo sopravvissuti a quello che ha distrutto la città di Amatrice, perché ci stavamo recando proprio lì in occasione di una manifestazione ed eravamo arrivati a circa 10 chilometri. Con la nostra presenza al mercatino a Fermo cerchiamo, quindi, di risollevare la nostra attività di salumificio seppur con uno stabilimento ancora in parte chiuso. Ma tanto noi siamo duri e non abbassiamo la testa, convinti che ci risolleveremo”, conclude Anna Cesaretti. Da anni riparte da Fermo con la soddisfazione di aver venduto praticamente tutti i prodotti che porta e lasciando sempre sulla casetta un cartello con un messaggio di ringraziamento.


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