“Un Natale povero, non c’è un solo motivo per scegliere Porto Sant’Elpidio”. “No, è un programma sobrio e ideale per bambini e famiglie”. Botta e risposta sul cartellone per le feste tra opposizione e maggioranza.

A criticare le manifestazioni cittadine è il capogruppo della Lega Giorgio Famiglini. “Non vedo ragioni per cui una famiglia dovrebbe portare i propri bambini a Porto Sant’Elpidio durante le feste. Nel programma si è inserito di tutto e di più, ma andando a stringere non c’è nulla. L’assessore Amurri ha puntato sulle associazioni e sui quartieri, va anche bene la partecipazione del mondo del volontariato, ma l’Amministrazione, di suo, non ci ha messo nulla”. Famiglini sottolinea gli sforzi delle associazioni, “si veda la Faleria enjoy alla Faleriense, che ha sostenuto investimenti importanti per un bel programma. E’ un peccato un cartellone così povero, perchè quest’anno, con la nuova piazza, le condizioni per allestire un bel Natale c’erano tutte, avrei visto bene in viale Battisti una pista sul ghiaccio. Fatti i paragoni, ci tocca rimpiangere Milena Sebastiani. Aveva metodi criticabili, ma qualcosa organizzava”.

Per la Città del fare, la lista civica che esprime in giunta l’assessore al turismo e commercio Elena Amurri, una “polemica sterile e gratuita. Se c’è un Natale a misura di bambino – nota il coordinatore Marco Biagetti – è proprio il nostro. Penso agli eventi in Piazza Garibaldi come il Christmas Fun ideato esclusivamente per i piccoli con giochi, canzoni e animazione in inglese, penso al Christmas Parade del 22 e 23, quando sempre in piazza i bambini potranno vedere da vicino i personaggi del Natale e posare con loro per una foto. L’assessore Amurri ha ideato un Natale diverso, sobrio, lontano da inutili sfarzi e più vicino a valori importanti come la solidarietà, con il coinvolgimento di quartieri ed associazioni. Ruote e piste del ghiaccio stanno bene dove stanno, tra l’altro ricordo che l’ultima pista del ghiaccio a P.S.Elpidio fu un flop e chiuse i battenti anzitempo. Facciamo vivere ai bambini la magia del Natale con semplicità, non abbiamo nulla da invidiare a nessuno”.

Sulla stessa linea anche la capogruppo della Città del fare Laura Cifani: “Criticare eventi che favoriscono associazioni operanti nel sociale e scuole è di cattivo gusto. Le scelte sono state dettate dalla volontà di dare un messaggio diverso, un Natale virtuoso con un grande contributo dall’associazionismo, per dimostrare che senza sperperare chissà quali cifre si può attrezzare un cartellone coinvolgente e a misura di famiglia. Famiglini rimpiange la Sebastiani, ma come si può giudicare l’operato di un assessore che vanta 5 mesi scarsi di esperienza con chi ha ricoperto questo ruolo per dieci anni? Non mi sembra poi che la programmazione sia così spoglia, i quartieri sono al centro dei progetti e penso al grandissimo lavoro fatto da Faleria Enjoy, così come alle parrocchie e al grande sostegno dei commercianti e delle scuole”.

Ma il capogruppo del Carroccio torna alla carica a testa bassa: “Primo, l’inesperienza non è una scusa – ribatte Famiglini – La Amurri è stata scelta dal Sindaco per fare l’assessore e ci si aspetta abbia le capacità che servono, è pagata per il ruolo che svolge, non per fare apprendistato. Secondo, le associazioni di volontariato, che rispetto e apprezzo, se inserite in un programma con attrazioni capaci di portare pubblico, avrebberopotuto ricavare di più dalla loro vendita di beneficenza. Di certo, però, non si può pensare che il villaggio solidale con le solite 4 casette di legno possa calamitare gente. Terzo, non ci si prenda meriti degli altri, il grande lavoro di Faleria enjoy ed altre associazioni lo riconosco anch’io, è la spinta dell’Amministrazione che manca. Quarto, il cordinatore della Città del fare vada dai nostri commercianti a dirgli che ruote e piste del ghiaccio stanno bene dove stanno. Guardi al movimento di gente che c’è dove vengono organizzate certe attrazioni e faccia il confronto”.

P.Pier.

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