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Cantina nelle scuderie
e veranda riscaldata:
Vere Italie si svela (VIDEO)

MACERATA - Taglio del nastro per il ristorante aperto nei locali dell'ex Quattro Porte che offrirà solo prodotti made in Marche. Gli artefici sono i titolari di Med Store, Sandro e Stefano Parcaroli: «Puntiamo sulla città e sul territorio, invitiamo tutti a venire a trovarci. Non ci fermeremo qui»
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L'inaugurazione di Vere Italie

 

Al taglio del nastro il sindaco Romano Carancini con Stefano e Sandro Parcaroli

 

Sandro Parcaroli

 

di Marco Ribechi (foto di Fabio Falcioni, video di Andrea Petinari)

Vere Italie, il giorno tanto atteso dell’apertura è arrivato. Schiude le sue porte per la prima volta il nuovo locale di via Crescimbeni a Macerata, di proprietà della famiglia Parcaroli, in un incontro a invito esclusivo (leggi l’articolo). Al taglio del nastro amici, colleghi, proprietari di aziende maceratesi e autorità per ammirare in anteprima gli ambienti destinati a diventare uno dei luoghi di incontro più gettonati della città. Stasera invece, dalle 21, una seconda inaugurazione per la cittadinanza aperta a 200 ospiti prima della definitiva apertura che avverrà sabato 15 dicembre a pranzo. Dopo il taglio del nastro gli invitati si sono lasciati condurre dallo stesso Sandro Parcaroli alla scoperta delle varie stanze che compongono il locale. Subito dopo l’ingresso il bar all’italiana con bottiglie esclusivamente made in Italy, inclusi superalcolici come gin e whiskey. Nelle sale successive, in stile minimalista per valorizzare la struttura del locale che si trova all’interno di un palazzo del ‘500, i vari tavolini, tutti diversi per misura e dimensioni: da quelli in cui mangiare in coppia a quelli rotondi circondati da avvolgenti divanetti. Inoltre la “sala dei 12” per cene più riservate capace di accogliere appunto 12 ospiti.

La cantina di Vere Italie

Tre le chicche: la cucina totalmente a vista e protetta da ampie vetrate, la cantina che sorge in quella che era la scuderia del palazzo, con oltre 100 etichette marchigiane e la veranda, anch’essa in vetro, riscaldata in inverno e apribile in estate. «Non ci fermeremo qui» dice Sandro Parcaroli, lasciando intendere quello che non è più un segreto da un pezzo, l’ambizione cioè di nuove aperture in differenti regioni e città italiane dove replicare il format per valorizzare la cucina e i prodotti dei vari territori. «L’attenzione ai prodotti, ai piatti e alla tradizione vogliamo che sia uno dei nostri punti di forza – spiega Stefano Parcaroli – siamo italiani e maceratesi, per questo abbiamo puntato sulla nostra città. Invitiamo quindi tutti a venirci a trovare sperando di riuscire ad offrire un ambiente conviviale di gradimento». In cucina l’executive chef Entiana Osmenzeza, già molto conosciuta nel mondo della ristorazione e incaricata di guidare e far crescere il personale. Per quanto riguarda la scelta dei prodotti e il recupero di ricette storiche anche la gastronoma Georgia Andreozzi che ha girato oltre 10mila chilometri nella regione per selezionare le aziende con cui collaborare. Tra gli ospiti anche lo chef stellato Errico Recanati del ristorante Andreina di Loreto. Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale rappresentata dalla vicesindaco Stefania Monteverde e dal sindaco Romano Carancini: «Siamo molto lieti di questa apertura – dice il primo cittadino – è un locale che dona lustro alla città e che rivitalizza un palazzo storico. Ringraiamo la famiglia Parcaroli per la scommessa e auguriamo la migliore sorte a Vere Italie».

 

Lo staff della cucina con lo Chef Errico Recanati e Stefano Parcaroli

Errico Recanati

Nando Ottavi, patron della Nuova Simonelli

Il siindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti

 


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