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Il Consiglio regionale approva
la mozione sul ‘Patto per lo Sviluppo’

REGIONE - Primi firmatari i presidenti di Giunta, Luca Ceriscioli, e Consiglio, Antonio Mastrovincenzo. Nell’atto viene indicata una prospettiva temporale di almeno dieci anni. Prevista l’individuazione delle aree integrate d’intervento sulle quali avviare con confronto con il Governo nazionale e le istituzioni europee
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Il “Patto per la ricostruzione e lo sviluppo” protagonista della mozione approvata a maggioranza dall’Assemblea legislativa (contrari Lega e M5s) e che vede come primi firmatari i presidenti di Giunta, Luca Ceriscioli, e Consiglio, Antonio Mastrovincenzo (a seguire Urbinati, Carloni, Marconi, Busilacchi, Cesetti, Celani, Minardi, Marcozzi, Rapa).

“Il Patto – sottolinea Mastrovincenzo ribadendo i contenuti dell’atto – diventa un documento strategico e centrale nell’azione di governo della Regione Marche, in quanto individua e risponde con il massimo grado di efficienza ed efficacia alle necessità manifestate dai territori della regione colpiti dal terremoto. Inoltre, esplicita le direzioni da imprimere alla crescita per attivare le energie e rilanciare la competitività, allontanare il rischio di impoverimento socio – demografico ed economico, valorizzare le risorse disponibili e promuovere gli investimenti”.

“Prevista l’individuazione delle aree integrate d’intervento sulle quali – spiegano dalla Regione – avviare con confronto con il Governo nazionale e le istituzioni europee per attivare azioni condivise ed allocazione delle risorse finanziarie, oggi non rientranti nelle disponibilità della Regione Marche, delle Province e dei Comuni del cratere. La prospettiva temporale è individuata in almeno dieci anni con verifiche periodiche, attivazione di un processo d’accompagnamento attraverso la costituzione di una cabina di monitoraggio e messa in essere di tavoli territoriali per promuovere gli obiettivi prefissati. Ogni passaggio dovrà essere concertato con i soggetti sottoscrittori (presidenti di Giunta, Consiglio, Istao, associazioni di categoria e degli enti locali, organizzazioni sindacali, Università regionali, Conferenza episcopale marchigiana e Parco dei Monti Sibillini). La mozione impegna  presidente e giunta a tenere costantemente informata l’Assemblea legislativa, anche attraverso una relazione sugli esiti dei lavori effettuati dalla cabina di regia, e di prevedere, nell’ipotesi di revisione o riprogrammazione del Patto, procedure condivise con la stessa Assemblea, nel rispetto della funzione di indirizzo attribuitale dallo Statuto regionale”.


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