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‘Atto Vive’ anche nella beneficenza:
dalla tombola la donazione all’Ail

LAPEDONA - L'associazione che porta il nome del giovane scomparso nell'ottobre dello scorso anno è presieduta dalla sorella di Andrea: "Sono molto soddisfatta dell'attività dell'associazione.Il sostegno dei trecento tesserati ed i fondi da raccogliere per la ricerca sono ulteriori stimoli che ci spingono a fare del nostro meglio. Ce la metteremo tutta, lo dobbiamo ad Andrea"
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Il pranzo organizzato al ristorante Il Braciere di Montefiore dell’Aso ha chiuso le attività annuali di Atto Vive. “Anzitutto – puntualizza con orgoglio Alessia Attorresi, presidente dell’associazione e sorella di Andrea, giovane di Lapedona scomparso nell’ottobre dello scorso anno – vorrei sottolineare la presenza del dottor Piero Galieni, primario di Ematologia all’ospedale Mazzoni di Ascoli. Ha seguito mio fratello nei suoi giorni di malattia, siamo rimasti in buoni rapporti e quando può aderisce alle iniziative che proponiamo”.

Oltre che un’occasione per ritrovarsi e ricordare Andrea, ovviamente il pranzo è stata un’opportunità per fare beneficenza. “Dopo il momento conviviale – prosegue la presidente – ci siamo divertiti con la tombola, i cui ricavi saranno destinati all’Ail di Ascoli Piceno. Ringrazio gli oltre cento ospiti e gli sponsor che hanno offerto i premi”. L’avvicinarsi delle feste natalizie è inevitabilmente anche tempo di bilanci. “Sono più che soddisfatta di Atto Vive”, confessa Alessia che aggiunge: “L’associazione creata lo scorso 14 marzo dall’idea di noi che vivevamo Andrea quotidianamente, in questi primi mesi di vita, è stata protagonista di numerosi eventi. Dal triangolare di calcio con le sue squadre del cuore alla vendita in piazza delle Stelle di Natale, dall’intitolazione del campo di Lapedona alla partecipazione di una nostra delegazione alla camminata per l’Ail a Roma”. E tante altre idee sono già in cantiere per il 2019. “È un’esperienza nuova per tutti, siamo solo all’inizio ma vogliamo crescere ancora parecchio. Il sostegno dei trecento tesserati ed i fondi da raccogliere per la ricerca sono ulteriori stimoli che ci spingono a fare del nostro meglio. Ce la metteremo tutta, lo dobbiamo ad Andrea”.


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