E’ scaduto oggi il termine dell’avviso pubblico con cui il Comune di Fermo ha voluto esperire un’indagine di mercato al fine di individuare dei locali da destinare allo svolgimento delle attività scolastiche della scuola media ‘Ugo Betti’. E spuntano gli spazi a Sant’Andrea, ossia al piano superiore dell’ex ristorante Mario.

Questa la notizia diffusa dal Comune che spiega: “E’ pervenuta un’offerta che individua i locali a Sant’Andrea, al piano superiore dell’ex ristorante Mario, all’interno del territorio dell’Isc di riferimento, che garantirà l’unitarietà di tutte le 14 classi con eventuale presenza di laboratorio o comunque con la presenza dell’adiacente palestra e dello spazio verde di Sant’Andrea”.

Sindaco di Fermo Paolo Calcinaro che è quanto mai soddisfatto dell’operazione, che avrà in ampio raggio anche nel futuro: “Un bel risultato di cui ho già dato notizia al direttore nazionale della protezione civile Angelo Borrell che ha accolto con gran favore questa comunicazione visto che saranno loro a sostenere gli oneri in questa fase. Pur nella difficoltà è un bel momento – spiega Calcinaro –  in quanto si garantisce, seppur in fase emergenziale, una struttura per tutta la Betti. Studieremo al meglio i trasporti per renderli più efficienti possibili per tutte le aree dell’Isc. La palestra della scuola Sant’Andrea inoltre e gli altri spazi verdi potranno supportare le altre attività”.

Calcinaro che prosegue: “Si da una prospettiva valida alla Betti ma anche al Montani ed a questo tengo molto. Negli anni a seguire, questi spazi che possiamo definire ‘jolly’ saranno essenziali come punto di appoggio per tutte quelle classi i cui edifici saranno oggetto di lavori di adeguamento sismico. Penso ai 3 milioni e 8  stanziati per la Leonardo Da Vinci, al milione di Euro  per la Don Dino Mancini, ai 650 mila di Salvano e al  milione per Villa Vitali. Adeguamenti sismici che da qui ai prossimi anni dovranno essere messi in campo”.

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