
“Tagli alle pensioni per 2 miliardi e mezzo in tre anni. I sindacati dei pensionati – fanno sapere dalle segreterie provinciali di Ssp Cgil Fnp Cisl E Uilp-Uil, per mano del segretario generale provinciale Spi Cgil Paolo Filiaci – scendono in piazza”.
Nel mirino quella parte di: “Manovra di Bilancio per il 2019 che colpisce ancora una volta le pensioni medio-basse. In tre anni i pensionati vedranno sottrarsi 2,5 miliardi di euro dalle proprie tasche. I pensionati fermani saranno in piazza la prossima settimana contestualmente ai pensionati delle altre province davanti a tutte le Prefetture d’Italia. E’ stata indetta per venerdì 28 dicembre 2018 dalle ore 9,30 alle ore 11,30 una manifestazione davanti alla Prefettura di Fermo per chiedere al Prefetto di essere ricevuti per spiegare le motivazioni del grave malcontento che è alla base della mobilitazione. Con le misure previste si compie un nuovo passo indietro rispetto alla volontà espressa dal precedente esecutivo di modificare in legge di bilancio il sistema di indicizzazione delle pensioni con cui dal primo gennaio 2019 sarebbe stato ripristinato un meccanismo di rivalutazione in grado di tutelare il potere d’acquisto dei pensionati italiani. Infatti, il Governo ha deciso di modificare il sistema di calcolo della rivalutazione, a nostro avviso peggiorandolo anche rispetto alla ‘legge Fornero’. Per Spi Cgil Fnp Cisl E Uilp-Uil le misure previste incidono su una categoria particolarmente debole della società. Una manovra che piuttosto che difendere le fasce deboli e intervenire sulla creazione di lavoro per stimolare la crescita e lo sviluppo, produce una riduzione del reddito disponibile, redistribuendo povertà. L’iniziativa vuole anche richiamare l’attenzione alla definizione di una pensione dignitosa per i giovani, così come previsto dal documento di Cgil Cisl Uil, presentato al Governo”.














