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Calciomercato, per il Futsal Cobà
diverse operazioni in uscita

CALCIO A 5 - Il sodalizio impegnato da matricola nel campionato di Serie A2 cede in prestito alcuni ragazzi appartenenti alle formazioni giovanili, mentre si separa a titolo definitivo da Mario Ossorio e Douglas. Capitolo a parte per Vavà, passato al Futsal Sala Consilina, al quale la società risponderà con azioni legali dopo il suo comportamento increscioso nei confronti della stessa e della famiglia Bagalini
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FERMO – Diverse le operazioni in uscita che interessano il calciomercato degli Sharks.

Alcuni prestiti riguardano ragazzi appartenenti alle formazioni giovanili: Giacomo Cassaro è andato al Potenza Picena Futsal, Richard Parfenyuk al Futsal Monteurano, Nicola Torresi alla D&G, Matteo Pasquini al Futsal Campiglione e Risolè Emanuele Filiberto al Grottammare. Tutti loro sicuramente sapranno farsi le ossa e continuare nelle nuove esperienze il positivo cammino di crescita intrapreso con il Futsal Cobà. 

Trasferimenti a titolo definitivo, invece, per quanto riguarda gli atleti della prima squadra: Mario Ossorio alle Aquile Molfetta mentre Douglas nelle fila della Virtus Aniene. A tutti vanno i più sentiti ringraziamenti per quanto espresso in maglia biancoazzurra ed i migliori auguri per un positivo prosieguo di stagione.

Capitolo a parte merita il discorso dell’atleta Vavà, passato al Futsal Sala Consilina. I ringraziamenti e gli auguri sarebbero andati anche a lui, nonostante il suo comportamento increscioso nei confronti della società e della famiglia Bagalini, a cui seguiranno azioni legali. In merito al suo allontanamento è d’obbligo specificarne la condotta, sulla quale la società aveva scelto il silenzio.

In un momento difficile per la squadra e con l’organico ridotto, era stato mister Cafù a proporre questo giocatore formato che sarebbe venuto volentieri. Tralasciando diverse problematiche logistiche e il parere negativo di alcuni addetti ai lavori, si era data fiducia alle sue rassicurazioni. Dopo appena due settimane il ragazzo, che in attesa di un appartamento alloggiava presso lo splendido hotel della famiglia Bagalini, aveva iniziato a lamentarsi sulla sistemazione e sui compagni. Infine, il colpo di scena: il giorno prima della rifinitura, non si presentava a cena.    

La mattina del sabato, alle 6:50, rimasto in panne, intimava per messaggio al dg Bagalini di aver bisogno di un passaggio visto che era andato – senza chiedere autorizzazione – con la macchina aziendale a trovare un amico a Jesi. Arrivato in tempo per allenarsi, lasciando la macchina sotto un ponte – con intralcio al traffico e motore fuso, multa, carro attrezzi, spese varie e chiamata dei carabinieri  – scherzava come se niente fosse, per poi risparire.

La beffa finale infine il giorno dopo, quando esultava del suo gol prendendo in giro tutti facendo il gesto del volante. Un comportamento inaccettabile e lesivo ha spinto al suo allontanamento, qualcosa di ben diverso da quanto lui stesso ha dichiarato. Proprio per questo, sarà l’ufficio legale del Futsal Cobà, già allertato, che si occuperà di dirimere questa e tutte le altre occasioni in cui qualcuno si permetterà di gettare fango sul buon nome della società e della famiglia Bagalini.


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