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Modulo scolastico, videosorveglianza
e fondo anticrisi: il 2018 della Canigola,
aspettando le elezioni

MONTE URANO - Conferenza stampa di fine anno del sindaco e degli assessori: “Tutto quello che abbiamo fatto è stato possibile grazie ad una politica di bilancio particolarmente attenta”
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di Andrea Braconi

Conferenza stampa di fine 2018 anche per la Giunta di Monte Urano, guidata dal sindaco Moira Canigola. Un bilancio cospicuo, con uno sguardo alle elezioni che verranno. “È stato un anno che abbiamo definito intenso per lavori, attività, scadenze e altro – ha precisato il primo cittadino -. Abbiamo cercato di portare a termine e realizzare le varie attività programmate, ma ci saranno nuove azioni nei prossimi mesi”.

Restando sull’anno che si avvia a conclusione, la Canigola ha elencato le opere portate a termine. “Parto dai lavori pubblici, primo tra tutti il modulo scolastico fornito dalla ditta Rooss. Siamo reduci di un’esperienza negativa come quella del terremoto ma abbiamo reagito. Siamo arrivati all’ultimazione del modulo, rimangono le finiture interne, abbiamo completato la struttura esterna, dalle fondamenta al tetto. Negli ultimi giorni dell’anno e nei primi del nuovo provvederemo a pavimentazioni, imbiancature interne e trasloco. L’obiettivo è aprire tra la fine gennaio e la prima metà di febbraio”.

Il sindaco ha presentato anche il calendario con scorci di Monte Urano realizzato dalla stessa ditta, che è stato distribuito a tutti i ragazzi delle scuole. “Verrà utilizzato dalla Rooss come regalo per i propri fornitori, portando l’immagine di Monte Urano anche all’estero”.

In via di definizione anche il sistema di videosorveglianza con il sistema Ocr di lettura targhe, in 10 punti di accesso della città per un investimento di circa 150.000 euro. “Siamo praticamente agli sgoccioli, dovrebbe entrare in funzione a gennaio”.

A seguire in prima persona la questione il vice sindaco Massimo Brasili. “È un progetto che è durato molto, perché abbiamo voluto fare un impianto utile alle forze dell’ordine. Un progetto che ha avuto l’ok della Prefettura e del quale siamo sicuri che manterrà le attese avendo telecamere con certe caratteristiche, una risoluzione e una copertura del 95% del traffico delle macchine con qualsiasi condizione atmosferica. Dalla telecamera in zona Triangolo abbiamo fatto multe per meno di 100.000 euro, con i cittadini che hanno compreso l’iniziativa”.

Dopo anni di stop, riparte anche il progetto Norma 27, con opere di urbanizzazione da realizzare con la compartecipazione tra privati e Comune. “Abbiamo rimodulato il tutto, cambiato il tecnico e partiremo anche con questo”.

“Metteremo anche in funzione il sistema di allertamento Notis, uguale a quello di Sant’Elpidio a Mare – ha aggiunto il primo cittadino -, che ci permetterà di comunicare alla cittadinanza informazioni su viabilità, eventi ed emergenze”.

Sempre sul fronte lavori pubblici, sono già state deliberate le realizzazioni dei marciapiedi in via Elpidiense e San Lorenzo, compreso il rifacimento di una struttura fognaria in quest’ultima zona. “A questo aggiungiamo una serie di asfaltature di strade che necessitavano di essere riportate ad un buon livello di percorribilità. Abbiamo anche realizzato il parco giochi dei giardini pubblici, con risorse provenienti da trasformazioni urbanistiche di altre zone, ridando al centro storico uno spazio di aggregazione. Proseguono i lavori di collegamento del metano per San Lorenzo, che permetteranno alle famiglie di poter avere questo servizio”.

Sono iniziate anche le attività per la progettazione del cinema. “Una ditta ha già fatto sondaggi e campionature, tutti lavori preliminari alla progettazione. Vedremo quello che sarà necessario attuare per il recupero della struttura. In questi mesi di trattative non ho trovato un muro, quindi noi andiamo avanti con i vari step. Davanti ad una progettazione ognuno potrà esprimere la propria idea”.

Ma la qualità della vita, ha rimarcato la Canigola, passa soprattutto attraverso i servizi. “Abbiamo fatto una serie di azioni per facilitare il rapporto con la Pubblica Amministrazione, come i pagamenti online, le carte d’identità elettronica, il rafforzamento della parte software degli uffici. Stiamo lavorando per la mappatura di tutte le realtà esistenti, andando edificio per edificio per vedere tutte le attività e arrivare ad una più puntuale programmazione urbanistica ed un riscontro sull’attività anagrafica e dei tributi. In questo periodo di estrema difficoltà non abbiamo tolto un euro su questi aspetti, sopperendo con risorse nostre a mancanza di risorse provenienti da altri enti. Anche a livello culturale abbiamo stimolato e spinto tutti i processi di aggregazione, sia sotto forma di manifestazioni, che lavorando su temi di particolare rilevanza, come la questione di genere”.

Tutto questo, ha tenuto a precisare, è stato possibile grazie ad una politica di bilancio particolarmente attenta, “che ci ha visti lavorare da un lato con un controllo dei costi dell’Ente, dall’altro delle entrare provenienti dall’impianto fotovoltaico (che rende circa 300.000 euro all’anno, ndr), dal rifacimento della pubblica illuminazione e senza mai ricorrere ad indebitamenti”.

“A fronte di un investimento di circa 650.000 euro – ha spiegato l’assessore Giacomo Sollini in riferimento al nuovo impianto di illuminazione – abbiamo scelto di creare qualcosa che potesse giovare alle casse comunali nel lungo periodo. A regime questo ci consente un risparmio di circa 100.000 euro all’anno sulla bolletta. C’è stato anche un aumento della visibilità notturna, con maggiore sicurezza per auto e pedoni. Inoltre, abbiamo garantito contributi a tutte le associazioni del territorio e non abbiamo premuto sulla pressione fiscale. Per la parte corrente, quindi, abbiamo circa 500.000 euro all’anno”.

“Senza quelle risorse nella parte corrente – ha sottolineato Federico Giacomozzi – sarebbe difficile far fronte alle spese. Da circa 8 anni non tocchiamo le tariffe, come quelle delle società sportive e dei servizi di mensa scolastica”.

Stiamo per partire alla Primaria con un servizio di mensa scolastica – ha aggiunto la Canigola – ma tra le cose fatte penso anche al discorso degli orti urbani, arrivando al bando finale, così come al centro del riuso, al fondo per i ragazzi che vanno all’università”.

Sempre riguardo alle scuole, Giacomozzi ha ricordato come sia stata positiva la verifica sismica sull’edificio Regina Margherita in Corso Mazzini, facendo tirare un sospiro di sollievo all’Amministrazione comunale, al personale della stessa scuola e ai genitori. “A giugno abbiamo preso parte ad un bando del Miur per fare altre verifiche e abbiamo ottenuto un finanziamento di 46.000 euro”.

Dei servizi sociali ha parlato l’assessore Lucia Diomedi. “Siamo sempre stati attenti ai servizi alle persone, con particolare attenzione alle marginalità. Sono sempre di più le persone che si rivolgono ai nostri uffici e siamo riusciti a ricavare delle somme importanti, come il fondo anticrisi che abbiamo portato a 27.000 per una popolazione di circa 90 famiglie”.

Sullo sport Giacomozzi ha ricordato gli appuntamenti chiave del 2018 ospitati a Monte Urano, come il campionato nazionale di tiro alla fune e la tradizionale gara ciclistica. “Si è bissato con il Palio dei Comuni e abbiamo pubblicato una manifestazione di interesse per cercare qualcuno che potesse riqualificare il terreno presso la zona industriale e un’associazione monturanese realizzerà una pista per automodellismo: da gennaio inizieranno questa attività in un’area che era in disuso da diverso tempo. In questi giorni, infine, abbiamo aderito alla manifestazione del sitting volley”.

 


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