Ultimi giorni per presentare osservazioni al Piano regionale di difesa della costa. Scadono infatti giovedì 10 gennaio i termini per depositare memorie e richieste di integrazione al progetto varato dalla giunta Ceriscioli, in vista dell’approvazione definitiva. Come noto, Porto Sant’Elpidio si attende molto dai programmi futuri di protezione del litorale, sperando si assegnino in tempi accettabili le risorse necessarie alle scogliere emerse, per arginare un’erosione che mette a serio rischio sia la vocazione balneare della città che i concessionari di spiaggia.

Per parlare dell’ormai imminente scadenza è stata convocata per lunedì mattina alle 10 una Commissione consiliare ad hoc. Resta da capire se il Comune deciderà di inviare delle osservazioni, sicuramente lo faranno alcune forze di minoranza, che in queste settimana hanno approfondito il Piano e intendono proporre delle variazioni. E’ il caso di Fratelli d’Italia, che con il capogruppo Giorgio Marcotulli invita i balneari a partecipare alla seduta. “Le commissioni sono pubbliche e mi auguro che gli operatori del settore vengano ad ascoltare la seduta che tocca un tema cruciale per il futuro di Porto Sant’Elpidio – Credo che questa riunione sia stata convocata tardivamente, andava organizzata con maggiore anticipo e non a pochi giorni dal termine per presentare osservazioni. Noi comunque abbiamo studiato il piano e riteniamo ci siano questioni importanti da affrontare per elaborare una proposta migliorativa”

Di difesa della costa si discuterà anche in un Consiglio comunale aperto che dovrebbe essere convocato entro la metà del prossimo mese. All’ultima seduta consiliare del 2018 è stata approvata all’unanimità una mozione che proponeva una convocazione ad hoc, con la partecipazione di amministratori e tecnici della Regione, con l’obiettivo di ricevere rassicurazioni ed un impegno certo sulla realizzazione delle scogliere.

P.Pier.

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