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Montepacini, aggiudicati
i lavori per il piano terra:
nascerà un ristorante a km zero

FERMO – La seconda fase riguarda la realizzazione di opere edili e di impianti (idrici, termici, elettrici e fognari). L’intervento di riqualificazione verrà eseguito dalla ditta Cardinaletti di Falerone
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Sono stati aggiudicati i lavori di realizzazione del secondo stralcio di interventi per il completamento del piano terra della ex casa colonica della Fattoria Sociale per ragazzi e ragazzi di Montepacini, che ospiterà le attività del Centro, un punto vendita diretta dei prodotti coltivati e di somministrazione degli stessi con un ristorante, dove i giovani ospiti avranno un ruolo attivo nella gestione dei servizi.

Dopo il primo stralcio (che aveva riguardato il consolidamento dell’edificio e la realizzazione del vano ascensore), questa seconda fase di lavori riguarda, invece, la realizzazione di opere edili e di impianti (idrici, termici, elettrici e fognari) per utilizzare i locali ristrutturati e creare così degli ambienti consoni alla progettualità di fattoria e ristorante.

L’intervento di riqualificazione, che verrà eseguito dalla ditta Cardinaletti di Falerone, renderà così il piano terra dell’edifico, ad eccezione dei locali già ampliati, funzionale all’accoglienza di disabili fisici e mentali impegnati in varie attività tra cui quelle didattiche e ricreative, che sono oggetto di progetti educativi, oltre alle attività di ristorazione alimentare, funzionali all’azienda agricola e alle sue produttività.

Si creeranno in questo modo veri e propri spazi all’interno della Casa idonei ad ospitare una “fattoria didattica” con spazi per le diverse attività rivolte all’agricoltura, all’allevamento di animali domestici, ad attività di ristorazione con prodotti coltivati o di produzione locale. Gli spazi ricavati saranno anche adatti ad accogliere un turismo sociale, rivolto alle famiglie degli ospiti e al volontariato che partecipa alle attività previste.

“E’ l’ultimo stralcio di lavori che per 450 mila euro hanno interessato questa che per noi è un’attività fondamentale nell’approccio alla disabilità – ha detto il sindaco Paolo Calcinaro – un’attività che fa dei suoi perni l’impegno dei ragazzi nella cultura del biologico, che farà come novità d’avanguardia anche quello di una ristorazione aperta al pubblico e gestita dai ragazzi: per noi questo è un risultato imprescindibile. L’investimento è stato importante ma più che dovuto, il risultato sarà all’evidenza di tutti e spero che, quando l’attività sarà partita, anche molti fermani vogliano provare quello che è il risultato di un lavoro, avvicinandosi a quella che sarà una struttura di ristorazione all’avanguardia sociale e credo anche gastronomica”.

“Si tratta di un’opera importante, un progetto di alto valore simbolico e concreto. Oltre agli interventi in sé, è particolarmente rilevante il suo significato, che testimonia come questo Settore lavori in sinergia con altri settori proprio per sviluppare progettualità di rilievo, in questo caso per finalità sociali e per una realtà come Montepacini” ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici Ingrid Luciani.

“A breve dunque partiranno i lavori per il completamento del casolare di Montepacini, molto attesi dai ragazzi, con un punto ristoro dove ci sarà la possibilità di poter mangiare i prodotti delle terre di Montepacini, punto che sarà gestito dai ragazzi che giornalmente sono presenti nel Centro, su cui c’è sempre l’impegno dell’Amministrazione Comunale a far sì che sia sempre più un esempio da portare avanti” ha aggiunto l’assessore alle Politiche Sociali Mirco Giampieri.

Montepacini è, ad oggi, una efficace realtà ed un modello di agricoltura sociale, di accoglienza e di inclusione che vede collaborare diversi soggetti: il Comune di Fermo, proprietario delle ex case coloniche e di 13 ettari di terreno, la cooperativa sociale Cooss Marche che gestisce il Centro Socio Educativo Riabilitativo, la cooperativa sociale La Talea che conduce in affitto le attività agricole e assicura l’inserimento lavorativo di persone disabili e di soggetti svantaggiati, l’associazione culturale Fattoria Sociale Montepacini costituita da genitori di persone disabili e volontari. Montepacini è anche sede ogni anno di Centri Estivi in campagna per bambini ed ospita ed ha ospitato feste e momenti di riflessione sulla biodiversità e sull’agricoltura sociale a livello nazionale.


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