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LETTERE AL DIRETTORE
“L’eccellenza medica a due passi da casa,
grazie al personale di Neurologia”

FERMO/RAPAGNANO - Riflettendo a mente fredda e ripercorrendo a ritroso tutti gli eventi ci rendiamo conto che l’epilogo positivo non è dovuto alla fortuna o al caso ma al fatto che il nostro caro abbia potuto usufruire di una catena di soccorso che ha funzionato alla perfezione
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di Famiglia Piergallini – Rapagnano

Solo qualche settimana fa la nostra quotidianità di famiglia è stata scossa da una grave emergenza sanitaria che ha colpito nostro padre; abbiamo vissuto sulla nostra pelle tutti gli stati d’animo che un evento del genere comporta ma fortunatamente l’accaduto si sta risolvendo nel migliore dei modi. Riflettendo a mente fredda e ripercorrendo a ritroso tutti gli eventi ci rendiamo conto che l’epilogo positivo non è dovuto alla fortuna o al caso ma al fatto che il nostro caro abbia potuto usufruire di una catena di soccorso che ha funzionato alla perfezione e di scelte mediche risolutive ed allo stesso tempo anche coraggiose, che gli permetteranno di recuperare a pieno e poter vivere, ancora per anni, una vita qualitativamente alta.

Oltre ai ringraziamenti fatti personalmente, ci tenevamo affinché il Reparto di Neurologia dell’Ospedale di Fermo e il nostro sistema sanitario locale potesse ricevere un attestato pubblico di stima in segno di gratitudine per quanto fatto nei nostri confronti; una sanità, quella di casa nostra, che spesso nel sentire comune è classificata come di serie b ed invece nel nostro caso possiamo testimoniare di aver toccato con mano l’eccellenza del servizio sanitario fermano, un servizio condito da professionalità e tanta umanità. Duole profondamente, attraversando i corridoi del nosocomio di Fermo, leggere numerosi articoli affissi alle bacheche dei lavoratori dai quali si apprende che la scure dei tagli è sempre alzata nei confronti della nostra sanità e del personale che ogni giorno ne è attore protagonista.

La continua carenza di posti letto è certamente qualcosa di drammatico da combattere con ogni mezzo possibile perché proprio quel letto in più potrebbe salvare la vita a qualcuno di noi. Auspichiamo vivamente un forte sostegno della politica a tutti i livelli affinché si protegga e si migliori ove necessario il nostro servizio ospedaliero; non si segua la logica del profitto ma la logica degli affetti, quella logica che oggi ci permette di riabbracciare nostro padre e di poter condividere con lui tutto quello che il futuro ci riserverà.

A tutto il reparto di Neurologia, Al Primario Dott. Signorino, al Dott. Forconesi, agli infermieri tutti, al personale O.S.S. e al servizio di emergenza 118 di Torre San Patrizio un sentito e commosso ringraziamento per quello che fate ogni giorno.

Con profonda stima, Famiglia Piergallini – Rapagnano

 

Per inviare le vostre lettere firmate: redazione@cronachefermane.it


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