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No alle barriere antirumore:
nasce il comitato a Porto Sant’Elpidio,
Enzo Farina presidente

PORTO SANT'ELPIDIO - Cresce la partecipazione della cittadinanza per opporsi alle barriere fonoassorbenti a ridosso dei binari, lunedì incontro tra le amministrazioni di Porto Sant'Elpidio, Fermo e Porto San Giorgio per fare fronte comune
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La mobilitazione contro le barriere antirumore unisce Comuni e schieramenti. Numerosa ieri sera la partecipazione a Porto Sant’Elpidio alla seconda assemblea pubblica promossa dal consigliere di Fratelli d’Italia Giorgio Marcotulli sul progetto di riduzione dell’impatto acustico presentato da Rete ferroviaria italiana. C’erano anche il sindaco Nazareno Franchellucci, il suo vice Daniele Stacchietti e diversi altri esponenti politici locali. Si è costituito formalmente un comitato per portare avanti la richiesta di rivedere le barriere, che sarà guidato da Enzo Farina.

Paolo Baldelli del comitato No al muro sì al mare di Falconara

Una battaglia, quella contro il “muro” a ridosso del tracciato ferroviario, che va ben oltre Porto Sant’Elpidio. Nell’Anconetano, in particolare a Falconara Marittima, già da novembre politica e cittadini si sono attivati per scongiurare l’opera. Ieri sera sono arrivati, per raccontare la loro esperienza, il portavoce del comitato No al muro sì al mare, Paolo Baldelli, e l’assessore Clemente Rossi. In un mese e mezzo sono state raccolte nel comune falconarese più di 600 firme contrarie alle instalazioni fonoassorbenti, per il pesante impatto visivo e paesaggistico. Tra gli interventi anche quello del fermano Luciano Romanella, che si sta attivando al capoluogo di provincia per un’analoga mobilitazione della cittadinanza.

Il sindaco Franchellucci ha ringraziato il consigliere Marcotulli per il lavoro svolto ed ha fatto sapere che si sta portando avanti un fronte comune con le amministrazioni di Fermo e Porto San Giorgio, con cui si terrà un incontro nella giornata di lunedì. Il neonato comitato cittadino, guidato dall’ex candidato sindaco ed ex consigliere Farina e composto per il momento da una decina di persone, si riunirà in settimana per valutare le prossime azioni da portare avanti.

“Mi fa piacere il crescente interesse che la questione sta sollevando in città – commenta Marcotulli – La costituzione del comitato è una positiva novità che auspicavo, è importante che si muova un organismo al di fuori da collocazioni politiche, al quale sono pronto a fornire tutta la collaborazione necessaria. Il tema delle barriere fonoassorbenti non è sicuramente nuovo e va avanti da diversi anni. Ci sono molteplici tipologie di interventi, oggetto di studi ed approfondimenti, non necessariamente occorre realizzare strutture impattanti e di difficile attuazione ai lati dei binari, l’obiettivo di ridurre il rumore può essere perseguito anche adoperando altri metodi”.

Sull’argomento interviene anche il Movimento 5 stelle di Porto Sant’Elpidio, a sua volta pronto a sostenere il neonato comitato. “Le barriere non ci salveranno dal rumore derivante dal transito dei treni – nota la capogruppo Moira Vallati – ma toglieranno aria, luce e visuale a tutti coloro che vivono lungo il tratto interessato, deturperanno l’assetto urbanistico formando un vero e proprio muro”. I pentastellati contestano anche la posizione dell’Amministrazione comunale, ritenuta “tardiva e superficiale, si è espressa di fatto la stessa posizione rispetto all’intervento programmato da Rfi, perchè l’intervento proposto sui singoli edifici non è realizzabile. Una posizione non utile all’interesse vero dei cittadini, l’integrità del paesaggio”.

P.Pier.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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