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Giorno del Ricordo:
dal cinema all’open day
per non dimenticare le vittime delle foibe

SERVIGLIANO/FERMO - Iniziative il 7 febbraio con il film 'L’ultima spiaggia. Pola fra la strage di Vergarolla e l’esodo' di Alessandro Quadretti, proiettato il giorno seguente all'Ipsia di Fermo, e l'open day il 10 febbraio
martedì 5 Febbraio 2019 - Ore 16:18
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Paolo Giunta La Spada

Domenica 10 febbraio sarà il Giorno del Ricordo, istituito in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale nel secondo dopoguerra.

“Questo evento ci permette di ricostruire la storia degli esuli – spiega Paolo Giunta La Spada, direttore scientifico della Casa della Memoria di Servigliano – Al di là della legge 92 del 2004 che ha istituito il Giorno del Ricordo, è infatti essenziale ricordare e indagare gli eventi, ascoltare i testimoni dell’esodo, ricostruire fatti e identità che fanno parte della storia d’Italia. A partire da Servigliano dove esisteva un importante Centro Raccolta Profughi”. In questo luogo, oggi Parco della Pace, sono passati migliaia di esuli provenienti da Venezia-Giulia e Dalmazia fra il 1945 ed il 1955 e l’Associazione La Casa della Memoria propone due iniziative per ripercorrere la loro vicenda storica.

Giovedì 7 febbraio alle ore 21.30 verrà proiettato il film ‘L’ultima spiaggia. Pola fra la strage di Vergarolla e l’esodo’ di Alessandro Quadretti. Il regista, che sarà presente in sala, ricostruisce ciò che è avvenuto sulla spiaggia di Vergarolla a Pola, in Istria, il 18 agosto 1946 quando l’esplosione di diversi ordigni bellici provocò la morte di un centinaio di italiani, sebbene le vittime accertate furono 65. “Si tratta – spiegano dall’associazione La Casa della Memoria – di una vicenda rimasta per decenni ai margini della memoria collettiva italiana, recentemente riproposta anche da Simone Cristicchi nel suo spettacolo teatrale ‘Magazzino 18’, ma che fu l’ultimo di una serie di fatti, tra cui gli infoibamenti, che spinse definitivamente la numerosa comunità italiana, storicamente presente in Venezia-Giulia e Dalmazia, all’esodo da quelle terre. Il film sarà proiettato nella Casa della Memoria a Servigliano e sarà replicato la mattina dell’8 febbraio alle 9.30 per alcune classi dell’Ipsia Ricci di Fermo. Entrambe le proiezioni saranno introdotte da Paolo Giunta La Spada, direttore scientifico de La Casa della Memoria.

Per domenica 10 febbraio, Giorno del Ricordo, dalle 14.30 alle 17, l’associazione ha organizzato un open day con visite guidate al Campo e al museo presente nella ex-stazione ferroviaria di Servigliano. Verrà presentata la storia del Campo e in particolare verrà trattato il decennio in cui fu utilizzato come Centro Raccolta Profughi. L’associazione La Casa della Memoria si propone l’obiettivo di tramandare la memoria dell’ex campo di prigionia di Servigliano allo scopo di educare i giovani e le future generazioni ai valori della pace, della democrazia e della solidarietà”.


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