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Al Futsal Cobà gli
umori di Renato Monterotti

SERIE A2 - Personaggio a tutto tondo. Eclettico ma dall'analisi sportiva ponderata, il team manager degli Squali, arrivato nel mondo del calcio a 5 dopo diverse ed importanti esperienze nella disciplina tradizionale, affronta il passaggio di stagione dei suoi
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Pippo Renato Monterotti all’epoca della Folgore Veregra, Serie D di calcio ad undici

FERMO – “Per me è la prima stagione a casa Bagalini e vista la velocità a cui viaggia questo movimento calcistico, sono stato costretto ad imparare in fretta. Al Futsal Cobà centrare gli obiettivi non potrà mai essere un optional, ma un traguardo da raggiungere”.

E’ una dichiarazione d’amore e di unità d’intenti quella che l’eclettico team manager ed appassionato del calcio e della vita Pippo Renato Monterotti rivolge alla famiglia Sharks.

Il futsal si calcola in secondi. E’ un mondo parallelo rispetto al calcio ad undici che io conoscevo. Le nazionalità, la mentalità ed il tipo di gioco degli interpreti rendono necessari parametri diversi nel giudicare, gestire e motivare un gruppo. Al Futsal Cobà si deve essere in grado di convivere con la pressione di una società vincente e professionalmente all’avanguardia”.

“Onore a chi – ha proseguito Monterotti, look sempre curatissimo, cuore immenso, cervello attivo e grande spirito di squadra – in soli sette anni è riuscito a portare la società nell’èlite di questo sport. La serie A2 non è uno scherzo, ma l’A1 è il sogno già messo nel mirino”.

La società viene prima di tutto. Sono e saranno sempre le persone e la proprietà a fare la differenza. Al Fusal Cobà, dal presidente Pierluigi Staffolani all’intero consiglio di amministrazione, dalla famiglia Bagalini passando per i dirigenti, è tutto un pullulare di professionisti, imprenditori ed appassionati sempre pronti a mettersi a disposizione. Per quanto riguarda me, un’esperienza nuova ed entusiasmante, che mi ha migliorato professionalmente. Mi piace credere di aver potuto in parte contribuire ai buoni risultati raggiunti con la mia personale esperienza” ha commentato ancora “Super Pippo”, reduce dalle esperienze tra Eccellenza e Serie D con Caldarola, Folgore Falerone Montegranaro e Giulianova.

“Siamo approdati alle Final Four di Coppa Italia, un primo traguardo importantissimo raggiunto. Ci potrebbe essere la possibilità di ospitare la manifestazione, per la quale la società ha inoltrato domanda. Sarebbe un’ottima vetrina non solo per noi, ma anche per tutto il territorio. Porto San Giorgio ed il Fermano avrebbero gli occhi di tutta Italia e non solo. Il Futsal Cobà sono certo che sarebbe in grado di organizzare l’evento in maniera perfetta e professionale così come si addice al nome che porta, gratificando l’intero movimento del futsal. La vita e lo sport ci portano a conoscere e convivere con persone che magari non rivedremmo mai più. Ogni stagione agonistica – ha concluso Monterotti – lascia un segno. Sta a noi renderla indelebile. Con un obbiettivo raggiunto e un amico che potrebbe restare per sempre”.


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