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Fermo Nuoto e Pallanuoto,
il quadro del week end

NUOTO - Dopo due sconfitte consecutive la compagine di Serie C impone la legge domestica al Moie. Alti e bassi della compagine giovanili rappresentate delle Under, 17 e 13
martedì 12 Febbraio 2019 - Ore 15:19
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FERMO – La Pallanuoto è stata regina del weekend nell’impianto comunale, dove le calottine giallorosse della Fermo Nuoto e Pallanuoto, trascinate dal tifo e dall’affetto del pubblico di casa, hanno dato spettacolo e soddisfazioni nei due match disputati.

Iniziamo dalla serie C, la cui squadra maschile era reduce da due sconfitte e cercava unna prestazione che non convincesse soltanto, ma servisse a rianimare un morale ormai ombrato di scuro.

Ecco allora quella prova d’orgoglio che tutti volevano e che forse non tutti si aspettavano. Fermo batte Moie di Maiolati 12-8 e torna a sorridere.

Che le calottine giallorosse fossero entrate in acqua convinte e cariche era evidente: un primo parziale a siluro e i locali sono già sul 4-0 ai danni del Team Marche. La partita promette bene, anche perché pure il secondo quarto è a favore dei ragazzi di casa, che regolano gli ospiti con un 3-1 che pare chiudere la partita.

Dopo la pausa lunga, però, le tante energie spese, il ritmo alto tenuto fino ad allora, il pressing costante praticato per età incontro hanno zavorrato la manovra della Fermo Nuoto e Pallanuoto, la quale, pur restando combattiva ed in gara, si è trovata a spingere, ma con il freno a mano tirato: gli schemi tattici sono diventi macchinosi e così, al terzo quarto, Moie pare rialzare la testa e volere recuperare il match, marcando due segnature in più in questo round (3-5).

Fermo allora tira fuori qualcosa che nelle utlime partite le era mancato: il carattere. Lotta, gioca ogni palla, subisce e reagisce ferendo. L’ultimo quarto è un pareggio (2-2) voluto, cercato ostinatamente, preservato con impegno e stringendo i denti. Un successo, insomma. Quel successo che ci voleva e che riporta la formazione fermana ad essere squadra.

Sugli scudi è Marco Andrenacci, autore di 6 dei 12 centri finali, ma è tutto un collettivo per il quale è suonata la sveglia e che si è trovato a suonare la carica. In distinta, con indicazione dei gol segnati, coach Liberati ha schierato Priorelli, Reali, Bellabarba (1), Lanciotti (1), Di Stefano, Sollini R., Andrenacci (6), Zeppilli (1), Sollini M., Carducci (2), Mancini (1), Andreozzi, Mignani.

La classifica di campionato

Tre punti fondamentali per la classifica, ma sopratutto per il morale dopo le prime due pesanti sconfitte di inizio stagione – commenta l’allenatore Emiliano Liberati -. Notizie positive sia sul piano fisico sia tattico che lasciano ben sperare per il futuro. Partita mai in discussione anche se nel terzo tempo abbiamo gestito il vantaggio con troppo nervosismo”.

Lasciando la serie C, che ha animato la piscina comunale sabato sera, la domenica pallanuotistica fermana ha avuto un doppio appuntamento pomeridiano con il settore giovanile: dapprima, alle 14.00, l’Under 17, quindi, alle 15.15, l’Under 13.

La domenica si apre con la sconfitta degli Under 17 che, contro Gryphus Perugia, subiscono un 9-13 finale che non bene racconta una partita in equilibrio fino all’ultimo quarto, quando gli ospiti prendono il largo, perché più reattivi sul piano fisico e, forse, ancora più concentrati.

L’incontro si apre a favore dei perugini che dopo il primo tempo conducono 1-3. La reazione fermana c’è, ma ugualmente la risposta degli ospiti e allora il secondo quarto si accende e termina 4-4. Poi Fermo suona la carica e la reazione dei locali, con un terzo tempo che finisce 3-1, pareggia l’incontro. Mancherebbe solo un quarto, in cui stringere i denti e controllare oppure dare tutto e provarci, ma questa è la reazione di Gryphus che così regola 1-5 i giallorossi e si aggiudica l’incontro.

In distinta per Fermo, e con le relative marcature, abbiamo Brandoni, Vita, Carassai, Romanelli F., Patalocchi (4), Gentili, Santarelli L. (2), Finocchi, Montanini (1), Acciarri (2), Santini. Non soddisfatto, è ovvio, il mister Roberto Andreozzi, ma non deluso: “La prestazione della squadra è stata buona e convincente, almeno fino all’ultimo tempo. I ragazzi hanno espresso carattere, messo in risalto individualità e ben fatto come collettivo. Poi il calo, un po’ in tutto e su questo di certo lavoreremo perché la sconfitta di oggi resti un episodio”.

Come anticipato, a seguire di scena è stata l’Under 13, che vince e convince contro il Team Marche “C” di Moie per 16-3.
Sempre avanti i ragazzi di coach Andrenacci che regolano gli avversari in lungo e largo. Vi è una sola squadra in acqua e questa è la Fermo Nuoto e Pallanuoto, come indica il finale, così come ogni parziale lasciava presagire (4-1, 3-1, 5-0, 4-1).

A scendere in acqua, con relative marcature, sono stati Verdecchia, Toci (1), Vallasciani (1), Concetti (2), Pieroni (1), Ferko, Niccià (1), Zeppilli, Apollonio (2), Farò, Alberti (5), Macerata (2), Romanelli (1), Scalella, Cerquozzi.


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