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Servigliano esulta, a Rimini un
trionfo sotto tutti i punti di vista

TENNIS TAVOLO - Lo scontro al vertice della classifica di serie C1 sorride alla Virtus, in grado di compiere l'impresa corsara in terra romagnola infliggendo ai locali un sonoro 1-5. Compagine fermana seguita da un nutrito e caloroso pubblico, per una giornata anche dagli altri e positivi risvolti sociali
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La compagine della Virtus Servigliano

SERVIGLIANO – E’ stata festa grande a Rimini per la Virtus Servigliano e per gli ottanta tifosi al seguito, giunti nella cittadina romagnola con un pullman e varie auto.

Il match di tennis tavolo tra le due capolista, valevole per il campionato di serie C1, ha visto prevalere i serviglianesi per 5-1. Oltre al risultato, che nessuno aveva previsto così netto alla vigilia in considerazione della forza del club romagnolo, a far notizia a livello nazionale è stato il seguito di tifosi davvero numeroso.

Una giornata storica per Servigliano – commenta la società –. Grazie ai social, che hanno mostrato foto e immagini, alla Virtus sono arrivati messaggi di congratulazioni da ogni angolo della penisola. Nel ping pong, raramente si vedono tifosi così numerosi in trasferta, forse in serie A nei playoff scudetto. Abbiamo dimostrato che da noi la passione per il tennis tavolo ha radici profonde ma, soprattutto, che è uno sport per tutti, visto che a Rimini ci hanno seguito intere famiglie e sostenitori di ogni età. La società ringrazia il Rimini per l’ottima accoglienza sotto tutti i punti di vista”.

Prima del match c’è stata la stretta di mano, con scambio di doni, tra i due club e anche tra l’assessore alle politiche sociali del Comune di Rimini, Mattia Morolli, e il sindaco di Servigliano, Marco Rotoni. Grazie allo sport, tra i due Comuni c’è stato un primo, importante contatto.

Il pubblico di Servigliano intervenuto alla sfida riminese

Poi è cominciato l’incontro che, alla vigilia, non aveva un favorito, dal momento che Virtus e Rimini in quel momento erano appaiate in testa alla graduatoria (con il Forlì terzo incomodo). Prime tre partite decisive per spostare gli equilibri, Virtus avanti senza indugi e subito sul 3-0: Antenucci ha battuto Anelli (3-2, incontro al cardiopalma); De Vecchis ha messo ko Vesperini (3-0); poi la sfida tra i due big Censori e il beniamino di casa Citera, con il giallorosso carico e super concentrato nel chiudere senza macchie. Avanti per 3-0, la Virtus si è trovata vicinissima all’impresa, centrata grazie ai successo di De Vecchis contro Anelli (3-1) e di Censori al cospetto di Vesperini (3-0). In mezzo Citera ha battuto Antenucci (3-1), ma ormai la Virtus era in discesa e il mezzo passo falso non ha influito sul trionfo dei giallorossi, che hanno espugnato Rimini con un sonoro 5-1 tra il tripudio di bandiere e il gran tifo dei sostenitori.

Ora la classifica, a sei giornate dal termine, vede in testa Virtus Servigliano e Forlì. Solo la prima verrà promossa in serie B2, per la seconda non ci saranno appelli. Sabato 16 febbraio, Virtus impegnata in casa contro il Pescara. Poi, domenica 24 febbraio, l’altro big match Forlì-Virtus Servigliano. “A Forlì sarà la nostra finale di Champions – dicono i dirigenti della Virtus – ci crediamo e, chissà, magari ancora una volta Davide avrà ragione di Golia”.


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