
Coach Francesco Pasquali
FERMO – Probabilmente ci si aspettava una gara diversa dal punto di vista caratteriale per la Victoria Basket Fermo, avendo in panca il nuovo coach Pasquali e dovendo dimostrare che si è ancora in tempo per poter salvare una stagione negativa. È chiaro che c’è tanto da lavorare ancora e nessuno ha la bacchetta magica per correggere le cose che non vanno, ma considerare la gara chiusa al 25’ non ci sembra sia un atteggiamento propositivo per il resto della stagione. Mancano ancora 7 gare di campionato e tutta la sequenza dei playout, ai quali la Marcozzi dovrà arrivare con un atteggiamento totalmente diverso. Dove ci saranno mancanze tecniche, si dovrà sopperire con grinta e determinazione come dimostrato in alcune partite in questa stagione, che se anche non hanno portato i punti in classifica, quantomeno non hanno dato dimostrazione di arrendevolezza.
Il prossimo impegno per i fermani sarà venerdì prossimo in casa della capolista Pollenza, partita a dir poco proibitiva, ma che per forza di cose dovrà essere giocata in maniera completamente diversa da quella di ieri sera.
IL TABELLINO
VICTORIA BASKET FERMO 62: Mancini 8, Pierantozzi 3, Centonza, Maroni, D’Onofrio ne, Hoxha, Cinti ne, Pelacani 11, Braithwaite 9, Cardarelli 3, Ricci 6, Belleggia 22. All. Francesco Pasquali
ASCOLI BASKET 87: Santini 7, Falcioni 5, Filipponi 7, Rapposelli 5, Mattei 5, Bassetti 6, Van der Hammen 21, Bonfigli 16, Bellinzona 12, Addazi 3. All. Maurizio Caponi
PARZIALI: 20 – 18, 8 – 27, 11 – 22, 23 – 20
PROGRESSIVI: 20 – 18, 28 – 45, 39 – 67, 62 – 87
USCITI PER 5 FALLI: Pierantozzi e Maroni (Fermo)
LA CRONACA
La Marcozzi non riesce a tornare alla vittoria nel match casalingo che la opponeva all’Ascoli Basket, rimediando una sonora sconfitta per 62 a 87. L’esordio in panchina del nuoco coach, Francesco Pasquali, non è coinciso con una buona prova di Belleggia e compagni, che sono rimasti in partita per poco più di un quarto, giocato anche discretamente e chiuso sul 20 a 18. Il secondo parziale invece vede la veemente reazione degli ascolani che con un parziale di 8 a 27, mettono una seria ipoteca sulla vittoria finale, andando al riposo lungo sul 28 a 45.
Il rientro dagli spogliatoi non produce la sperata scossa e per gli ospiti diventa fin troppo facile gestire la gara con repentini contropiedi e ottime percentuali dal perimetro che allargano il divario all’ultimo mini intervallo sul 39 a 67. La gara, già compromessa da un bel po’ di minuti, corre via senza scossoni fino alla sirena conclusiva.
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