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Tav e libertà di stampa: il caso
del giornalista Davide Falcioni

FERMO - Il collaboratore di Fanpage.it, condannato a 4 mesi dalla Corte di Appello di Torino, sarà nella sede della Casa del Popolo la sera di giovedì 21 febbraio
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Lo scorso 7 febbraio Davide Falcioni, giornalista marchigiano di Fanpage.it, è stato condannato dalla Corte di Appello di Torino (che confermava la sentenza di primo grado) a 4 mesi di carcere per “violazione di domicilio” in concorso con attivisti No Tav. Questo nonostante la stessa accusa ne avesse espressamente chiesto l’assoluzione.

Per lui si è mobilitata anche Amnesty International, che ha pubblicato un appello alle autorità italiane e ha commentato così la condanna: “Un pericoloso precedente per la libertà d’informazione in Italia, deve essere assolto”.

Giovedì 21 febbraio Davide sarà alla Casa del Popolo di Fermo per raccontare la sua storia. Con lui e con Matteo Petracci si parlerà di libertà di stampa, di repressione e di Tav, a partire dalle ore 21.15 nella sede in via Augusto Vecchi 17m, nei pressi delle Poste lungo la strada provinciale Castiglionese.


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