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Porto, Marinangeli: “Il sindaco
pretenda il dragaggio prima dell’estate”

PORTO SAN GIORGIO - Il capogruppo della Lega, insieme al coordinatore provinciale, questa mattina ha partecipato all'incontro promosso dal comitato 'Liberiamo il porto': "Priorità il dragaggio. Loira risolva l'emergenza, trovi soluzioni giuridiche e tecniche per un intervento in somma urgenza"
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Marco Marinangeli

“Si è svolto stamattina un incontro promosso dal comitato ‘Liberiamo il porto’, alla presenza del sindaco Loira, dei concessionari del porto, di pescatori, diportisti e cittadini. Alla riunione sono emersi elementi che fanno discutere e sui quali occorre fare chiarezza, in riferimento ad una lettera ricevuta in risposta ad alcuni quesiti posti dal comitato alla Regione Marche”. A fare il punto dell’incontro avvenuto questa mattina all’approdo sangiorgese, è il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Marco Marinangeli.

“La Regione, nella lettera di risposta inviata, stabilisce che – riferisce Marinangeli – la competenza del dragaggio è del comune di Porto San Giorgio, ricorda di avere deliberato per il nostro porto 196.000 euro con decreto del 27 luglio 2018, evidenzia il ritardo dell’amministrazione comunale sangiorgese nel predisporre i progetti completi di autorizzazione e pareri necessari, che avrebbe dovuto presentare entro sei mesi, al 27  gennaio di quest’anno. Al contrario l’amministrazione sangiorgese ha chiesto una ulteriore proroga di 9 mesi ossia a ottobre 2019. Tutto ciò in un contesto di dragaggio non più rinviabile.
Per questo ed altri motivi abbiamo perso diportisti, pescherecci, con evidenti danni economici e d’immagine. Fin qui abbiamo denunciato l’incapacità politica dell’amministrazione comunale di trovare soluzioni che potessero rilanciare il porto che da sempre dovrebbe rappresentare il volano dell’economia sangiorgese.

Ma oggi il problema è il dragaggio. Cosa fare da subito per sbloccare l’emergenza? All’assemblea la Lega, con il capogruppo Marco Marinangeli, presente con il coordinatore provinciale Mauro Lucentini, ha proposto soluzioni concrete. Oggi non chiediamo all’amministrazione comunale di ragionare su aspetti straordinari ma di risolvere l’emergenza, responsabilizzando il sindaco Loira sulla necessità di verificare e trovare soluzioni giuridiche e tecniche che possano prevedere un intervento di “somma urgenza”. Considerato che arriveranno fondi dalla Regione Marche per 196.000 euro e dal Cipe per 250.000,00 il sindaco dovrà pretendere l’intervento del dragaggio a breve prima dell’estate.
Salvini ha chiuso i porti italiani ai clandestini, non vorremo mai assistere alla chiusura del porto sangiorgese ai diportisti e ai pescherecci da parte dell’amministrazione comunale sangiorgese“.


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